Autore Daphne Rossetti :: 17 Gennaio 2015

La capacità di controllo degli stimoli della fame da parte delle donne è più bassa di quella degli uomini, perciò per una donna avere e mantenere un peso forma non è facile.

Donna che mangia una torta

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Avere un peso forma è una condizione fondamentale per avere maggiore fiducia in se stessi. Ma per non ingrassare è indispensabile controllare la fame ed evitare ogni tipo di cibo spazzatura, che oltre a essere poco salutare, quasi sempre è anche ipercalorico.

Tenere a bada il desiderio di ingozzarsi o di mangiare ogni volta che capiti l’occasione però è più difficile per le donne che per gli uomini. A questo riguardo sono chiari i risultati di una ricerca condotta dal Department of Energy’s Brookhaven National Laboratory negli USA: pare che proprio le donne abbiano più difficoltà a controllare gli stimoli della fame e la risposta della mente di fronte al cibo. Questo spiegherebbe perché i disordini alimentari e la tendenza all’obesità sia più diffusa tra le donne che tra gli uomini e perché, nonostante la quantità di donne che dichiarano di seguire una dieta, solo poche sono capaci di rispettare rigorosamente gli obblighi imposti dal regime alimentare scelto.

Per giungere a queste conclusioni, il gruppo di ricercatori capitanato da Gene-Jack Wang ha eseguito un monitoraggio dell’attività cerebrale mediante la tomografia a emissione di positroni (PET) in 13 volontari di sesso femminile e 10 di sesso maschile. In questo modo si sono potute rilevare le aree del cervello che vengono stimolate dalla presentazione di cibi particolarmente appetitosi e in che misura il cervello riesce ad attivarsi al momento in cui deve inibire la risposta allo stimolo.

Quando è stato chiesto ai soggetti di bloccare la loro risposta al cibo, sia gli uomini che le donne hanno detto di essere meno affamati e meno interessati a mangiare rispetto a quanto lo erano quando non erano obbligati a controllare la loro voglia di sfamarsi. Ma in questo caso solo gli uomini hanno mostrato una corrispondente diminuzione dell’attività di quelle aree del cervello attivate precedentemente dagli stimoli del cibo, mentre per le donne lo stimolo, e quindi il desiderio di mangiare, rimaneva identico.

«Questa ridotta capacità di controllo inibitorio nelle donne» ipotizza Wang «potrebbe essere la causa che spiega le differenze osservate nella diffusione dell’obesità e di disturbi alimentari come la bulimia tra i sessi e può anche spiegare perché le donne hanno un minore successo degli uomini nel riuscire a perdere peso seguendo una dieta».

Il suggerimento che diamo alle donne è di darsi degli obiettivi validi per di evitare di mangiare. Si può evitare di cedere alle tentazioni se si ha ben chiaro in mente il vantaggio che deriva non cadendo in fallo. Nell’articolo seguente, potete trovare dei consigli molto validi su come motivarsi a seguire correttamente una dieta.

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