Autore Laura Ruggeri :: 23 Febbraio 2015

Orientarsi nel mondo della depilazione maschile è sempre più comune, ma a volte si ignora quali siano i metodi migliori per ottenerla.

La depilazione maschile

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“Non stare a guardare il pelo”, si diceva una volta. Oggi invece le cose sono cambiate e il pelo lo si guarda eccome, a volte con una certa punta d’orrore.

Il discorso peli superflui oggi non riguarda più solo le donne, ma anche gli uomini, che decidono di depilarsi per ragioni estetiche, ad esempio per far risaltare un tatuaggio, o per ragioni sportive, per facilitare il massaggio dei muscoli o per mettere in evidenza il quadricipite così faticosamente scolpito.

Molti, però, nella maggior parte dei casi si vorrebbero depilare, ma magari non sanno come fare, se farlo da soli o se affidarsi alle mani di un esperto.

Ecco, quindi, alcuni consigli su come orientarsi nel mondo della depilazione maschile.

1. Rasoio o Ceretta?
La prima domanda che chi vuole depilarsi si pone è l’amletico dubbio tra l’uso del rasoio o delle strisce della cerettta. Il primo è un metodo veloce per depilarsi, consente di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo, ma l’effetto pelle liscia dura davvero poco nel tempo: infatti, il giorno dopo si noterà la ricrescita dei peli, con piccoli antiestetici puntini neri. Inoltre, al tatto la sensazione non sarà delle più piacevoli, soprattutto se avete una partner che potrebbe lamentarsi della vostra ruvidezza. Dunque il rasoio è da impiegare quando avete veramente poco tempo.
La ceretta è invece una tecnica depilatoria che dura maggiormente nel tempo, ma richiede un prezzo aggiuntivo rispetto all’uso del rasoio: le vostre urla per il dolore durante lo strappo della striscia. Se siete inesperti in questa modalità di depilazione, il consiglio è di rivolgersi a un centro specializzato, dove la mano di un esperto giuderà il percorso di strappo della ceretta nel modo più corretto.

2. Altre tecniche per depilarsi
Esistono altre due tecniche di depilazione, un po’ meno definitive e usate. La prima è la crema depilatoria: una pomata maleodorante che con la sua azione chimica indebolisce il pelo rendendo più facile la rimozione col passaggio di una spatolina. Il tempo di ricrescita del pelo sarà intermedio tra quelo dell’uso del rasoio e della ceretta, ma potrebbe lasciare un forte odore dopo l’utilizzo, quindi lavate bene la parte depilata e reidratatela con una crema apposita post depilazione.
Altra tecnica è l’uso del rasoio elettrico: questo è un utile alleato dell’uomo, soprattutto per definire la barba, per accorciarla e creare effetti alla moda. Se lo avete, il suo migliore utilizzo è l’accorciamento del pelo, ma non la depilazione totale.

3. Quali parti depilare?
In genere le donne amano l’uomo glabro: un petto liscio e ben definito le manda in visibilio. Inoltre, se sulle spalle avete ciuffetti di peli, è altamente consigliato rimuoverli. Quindi petto, spalle e schiena sono le parti più importanti da depilare. Alcuni uomini, soprattutto nei mesi estivi, decidono di depilare le parti intime per evitare eccessive sudorazioni; questa parte del corpo è ovviamente molto delicata e la ceretta è da escludere. Usate innanzitutto una forbicina per accorciare i peli e dopo rifinite la rasatura con un rasoio, facendo molta attenzione per evitare fastidiosi, piccoli taglietti.

Vi consigliamo, inoltre, di dare un'occhiata al seguente link, nel quale troverete altri consigli sulla cura dell'igiene e dell'immagine.

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