Autore Laura Ruggeri :: 28 Marzo 2015

La paura del giudizio degli altri va assolutamente affrontata e sconfitta. Ecco 5 modi per liberarsene totalmente.

La paura del giudizio degli altri

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La paura del giudizio degli altri va affrontata e sconfitta, senza se e senza ma. L’uomo è un animale sociale che vive in comunità, nelle quali si osserva e si è osservati dagli altri. L’essere guardati è importante: vi fa sentire considerati, vi fa sentire parte di un insieme di persone, che sia un gruppo di amici, di colleghi o una famiglia.

Il senso di appartenenza è un bisogno essenziale per l’essere umano, poiché dona benessere e incrementa l’autostima.

Al contrario, il non essere accettati dagli altri corrisponde all’esclusione, all’allontanamento, a una solitudine senza radici. È proprio per la paura di rimanere soli che il giudizio degli altri è tanto temuto. Può capitare, per questo, di non sentirsi all’altezza del compito assegnato, di non sentirsi abbastanza belli per piacere a qualcuno, di credere di avere un lavoro poco importante. Questi pensieri negativi possono portare chi li prova a chiudersi in se stesso per evitare confronti, per sottrarsi allo sguardo degli altri, dimenticando tutte le sue buone qualità.

Ma uscire dalla spirale della paura è possibile.

Ecco alcuni modi per affrontare al meglio il giudizio delle altre persone.

1. Analizzare il problema
Può essere utile rintracciare le cause della vostra insicurezza, analizzandone le origini. Spesso capita che la paura dell’opinione altrui nasca tra le pareti di casa, ossia in famiglia, attraverso dinamiche sbagliate: può essere capitato, infatti, che lo sguardo dei vostri genitori, i loro commenti sul vostro modo di essere possano essere state recepiti da voi come verità assolute, che scombussolavano la vostra autostima, la concezione di voi stessi. Questa stessa modalità (appresa in genere da adolescenti) può essere rimasta immutata fino all’età adulta, portando a percepire i giudizi negativi di chicchessia come terremoti che scardinano le vostre certezze. Dunque, cercare l’origine che ha dato il via alla vostra paura del giudizio altrui può aiutarvi a contestualizzarlo e superarlo.

2. Non cercate la perfezione
L’essere umano non è perfetto. La stessa parola ‘umanità’ fa proprio riferimento alla possibilità di sbagliare, alla capacità di provare e comprendere le emozioni, alla possilità di ammalarsi, alla concessione di essere fallibili e irrazionali. È possibile che temiate il giudizio altrui, poiché rincorrete standard troppo alti. Per superare questo, è necessario riflettere su come voi stessi vi desiderate. Qual è la forma che volete dare al vostro corpo? Più in carne? Più filiforme? Quale lavoro desiderate svolgere? Volete davvero diventare cardiochirurghi o lo fate per compiacere i desideri di un vostro familiare? Non potete essere bravi in tutto, non potete riuscire in tutto; il prezzo da pagare è troppo alto. A volte è necessario accettare la propria mediocrità, che non vuol dire incapacità, svogliatezza o noncuranza: è possibile accettare di svolgere un compito affidatoci senza pretendere da noi la suprema eccellenza, ma svolgendolo in modo piacevole, rilassato e alla nostra portata.

3. Non sentitevi sempre protagonisti
A volte capita, in un contesto di gruppo, di sentirsi costantemente osservati, continuamente al centro dell’attenzione. Cominciate col pensare che non è così. Le persone intorno a voi in realtà molto probabilmente stanno pensando a loro stesse: a loro volta stanno pensando a dire cose intelligenti e ad apparire al meglio. Potete concedervi di stare in una situazione sociale in maniera rilassata; siete presenti, ma non siete i protagonisti nel bene e nel male della serata.

4. Ascoltate a fondo il vostro essere
Riuscire a percepire i vostri desideri può permettervi di compiere le giuste scelte, di inseguire veramente i vostri sogni e non quelli di qualcun altro. A volte infatti capita di scegliere un percorso attraverso la ragione perché è più sicuro, più conveniente, più prestigioso, a dispetto di quello che invece desiderate. Le altre possibili strade, infatti, possono apparire troppo modeste o diverse da tutto quello che vi eravate immaginati su voi stessi: possono spingervi in direzioni contrarie al percorso che fino ad ora avete compiuto. Per questo fa paura seguire un percorso differente, perché a volte dovrete abbandonare la strada sicura che già conoscete. Ma se riuscirete a fidarvi completamente di voi stessi, potrete vivere una vita più vera e piena.

5. Non potete piacere a tutti
Sentirsi amati è bellissimo, ma è impossibile piacere a tutti. Così come è impossibile che tutti vi piacciano. Smettetela di trasformarvi in virtù dell’approvazione altrui. Se qualcosa vi dà fastidio, non temete di farla notare. Se non vi trovate a vostro agio con le persone che frequentate, cambiate giro di amicizie. Rimanere soli può far paura, ma liberando il vostro vero io, esso può portarvi a migliori conoscenze.

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