Autore Laura Ruggeri :: 6 Marzo 2015

Il giudizio degli altri solitamente fa paura a causa di tutte quelle aspettative che non avete raggiunto, o a causa dei modelli ai quali vi siete sempre ispirati.

Il giudizio degli altri

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Capita spesso di venire sottoposti a critiche da parte delle persone vicine, siano essi familiari, colleghi o amici. Alcuni commenti alle scelte della vostra vita sono costruttive e aiutano a migliorare, a prendere consapevolezza degli sbagli compiuti o semplicemente per capire chi siete veramente. Ma dall’altro lato esistono critiche che invece infastidiscono e non servono a nulla.

Così, se per esempio avete preso la decisione di andare a vivere al di fuori del tetto familiare, ognuno si sente in diritto di dire la sua a riguardo: la zia vi dice di pensarci bene, visto che le spese sono tante; la mamma è preoccupata perché pensa vi lascerete morire di fame; il nonno vi prende in giro, cantando una canzone di quando era militare e non aveva molti soldi in tasca.

In quest’epoca di Internet e social network, poi, è ancora più difficile sottrarsi all’ascolto dell’opinione altrui: chiunque tra i vostri amici può esprimere un giudizio riguardo alle vostre scelte e gusti.

Ecco che in questi casi può scattare la modalità giustificazione (o qualificazione): un tentativo condito di nervosismo e frustrazione per spiegare all’altro le ragioni della vostra scelta, i perché, il come ci siete arrivati. La sensazione non è molto gradevole: perché mai, pensate, dovrei stare a giustificarmi così?.

Vediamo alcune motivazioni che possono spingere a giustificare le proprie scelte e che portano a temere il giudizio degli altri.

1. Insicurezza
Una delle cause principali che fa scattare l’impulso alla giustificazione, manco foste a scuola all’ora di matematica, è l’insicurezza. Per affrontare le vostre scelte con serenità, è necessario prendere consapevolezza di chi siete e accettarlo, seguendo come guida, nelle scelte da compiere, quel filo rosso che è il vostro stesso piacere. Se una scelta vi rende felici, quasi sempre è quella giusta.

2. Stereotipi
Gli stereotipi sono modelli con cui costantemente siete costretti a confrontarvi: famiglie felici alla TV; donne bellissime sulle riviste; uomini invincibili nei fumetti. Ecco che, se non si corrisponde ad un modello ritenuto fighissimo, allora scattano le infinite paranoie sul peso, sulla scelta o non di formare una famiglia, sulle priorità di vita, sulle opinioni in materia di religione. È necessario passare oltre tutto ciò e cominciare a pensare che la perfezione non esiste. Nessuno è perfetto. Ci saranno sempre dentro di voi parti ombra, ossia parti di voi stessi che non vorreste mai mostrare agli altri: queste però ci sono e vi rendono autentici.

3. Proiezioni
A volte, in realtà non c’è la reale intenzione di giudicarvi o di farvi sentire male con voi stessi da parte della persona che ha fatto un commento su di voi. Magari, ad esempio, vi piace portare i capelli molto corti e vostra madre vi ha detto ridendo che i capelli corti non vi donano e che somigliate a Zorro senza baffi. Così, crescendo, per reagire a quel commento che vi bruciava dentro, avete cominciato a fare allungare i vostri capelli alla Rapunzel, poiché avete pensato di non corrispondere con i capelli corti all’idea di femminilità che pensavate avesse vostra madre.

Magari quel commento del vostro familiare potrebbe essere stato solo una battuta. Dunque a volte capita che sia il modo in cui pensiamo che quella persona ci veda e il pensiero di dover corrispondere ad esso a farvi stare male. Si tratta dunque di vostre proiezioni, ovvero di idee che avete nella vostra testa e che proiettate sugli altri come se fossero loro ad averle concepite.

A volte si ha bisogno di un confronto, quindi i commenti e i giudizi degli altri sulle vostre scelte sono molto utili, soprattutto per le decisioni di cui non siete sicuri. Ma se la scelta che avete preso vi rende felici e pensate corrisponda a ciò di cui avete bisogno, non sentitevi affatto in dovere di giustificarvi e procedete dritti per la vostra strada.

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