Autore Sara Fabbri :: 3 Febbraio 2015

Quando intendete sedurre un uomo, occorre prendere dei provvedimenti riguardo alla vicinanza fisica e al sapersi muovere sul posto.

La vicinanza nella seduzione

Grado di difficoltà: 

1.02

Essere a pochi centimetri dall'uomo desiderato agita un po' tutte, ma per non rischiare di rovinare il momento è bene imparare a controllarsi. Basta essere preparate.

Ricordate che, in generale, apparire appiccicose e invadenti è controproducente quanto sembrare fredde e distaccate, perciò trovate la giusta via di mezzo che comunichi il vostro interesse e stuzzichi la sua fantasia, ma senza soffocarlo.

L'ideale è trovare un equilibrio tra voi e lui. Nella fase dell'osservazione, prima dell'approccio vero e proprio e durante il gioco di sguardi, analizzate il suo modo di muoversi: tende a mantenersi a una certa distanza o cerca il contatto fisico? Dà delle pacche sulle spalle agli amici e poggia la mano sulla schiena delle amiche? Quando parla con qualcuno sta di fronte, a fianco o parla quasi all'orecchio? Tende a posizionarsi vicino alle pareti o ai mobili oppure sta in mezzo alla stanza circondato dalle persone? Le risposte a queste domande o altre simili, più adatte alla situazione in cui vi trovate, vi aiuteranno a comprendere la sua attitudine in fatto di distanza personale.

Una volta che vi sarete rese conto della sua predisposizione, adattatevi ad essa, sempre tenendo conto, però, della vostra natura: se lui è molto estroverso e voi timide, non tentate un comportamento troppo espansivo, perché potreste rischiare sia di apparire goffe e forzate, sia di essere fraintese; se gli fate credere di essere aperte, lui vi tratterà di conseguenza, rischiando di mettervi a disagio e rovinare la serata a entrambi. La responsabilità però sarebbe vostra: avete mandato un messaggio sbagliato, avete finto.

Non dimenticate, poi, che sotto i 45/50cm (circa dal gomito alla punta delle dita) inizia la zona intima: raggiungerla in modo graduale e spontaneo è un buon risultato, al di sopra dei 120cm circa uscite dalla zona personale, cioè quella dei rapporti tra amici; se la distanza tra voi e il vostro obiettivo continua a crescere, potrebbe esserci qualcosa che non va.

Anche il modo di sedersi influenza la relazione: se vi sedete perfettamente di fronte a lui, vi trovate in posizione orientativamente di difesa o di contrasto; ben diverso è il rapporto tra coloro che si siedono accanto, hanno lo stesso punto di vista e la loro posizione reciproca indica familiarità, cooperazione e un rapporto paritario. Infine, pare che sedersi alla destra dell'interlocutore aiuti a convincerlo di ciò che stiamo dicendo, mentre, sedendovi a sinistra dovreste coinvolgerlo emotivamente con più facilità.

Facebook Comments Box