Autore Sara Fabbri :: 8 Marzo 2015

Ci sono molti modi per rimorchiare un uomo in discoteca, anche se dovrete adattarvi alla perfezione a quel tipo di ambiente, rumoroso e chiassoso.

Rimorchiare in disco

Grado di difficoltà: 

1.02

La sera in discoteca si va per divertirsi, ma, diciamolo, è anche uno dei luoghi privilegiati per il rimorchio. La gente è rilassata, ben disposta e aperta alle novità; per di più, molti saranno lì proprio per trovare qualcuno con cui passare e/o concludere la serata, il che facilita ulteriormente le cose.

Naturalmente ci sono anche degli svantaggi che bisogna imparare a raggirare o a ribaltare a proprio favore: la musica alta, la molta concorrenza e i troppi uomini, magari un po' troppo brilli, che ci provano in modo maldestro e fastidioso.

Innanzitutto, il volume della musica a inizio serata è più basso, quindi quello è il momento in cui chiacchierare con tutti per capire chi è simpatico e piacevole e chi, invece, è una viscida piattola da tenere a debita distanza. Gli uomini tutto questo lo sanno, quindi anche loro si muoveranno sorridendo e scambiando qualche battuta con tutti, maschi e femmine; fatelo anche voi, sorridete e rispondete in modo brillante. Siate socievoli e allegre.

Quando il volume si alza non è più possibile comunicare verbalmente, ma avrete già un’idea di chi vi può interessare e chi no. Adesso è il momento di usare il linguaggio del corpo a vostro favore: poche situazioni stimolano di più un uomo che vedere una donna ballare, perciò danzate e divertitevi, d’altronde siete lì per questo, la serata è lunga e avrete tempo per rimorchiare.

Qualche altro consiglio

1. Mentre ballate, siate naturali e concentratevi per lo più sui vostri amici, ma guardatevi anche intorno e cominciate a costruire il gioco di sguardi, sorridete e salutate gli uomini con cui avete parlato a inizio serata.

2. Siate voi stesse e muovetevi liberamente, ma cercate di mantenere un minimo di controllo, scatenate la vostra energia e la vostra sensualità, ma senza strafare, sembrereste invasate o finte.

3. Di tanto in tanto rimanete da sole: spostatevi al bar, fate un giro a bordo pista, uscite a fumare o a prendere una boccata d’aria e, in tutti i casi, cercate chi vi interessa; se lo trovate, avendo già rotto il ghiaccio a inizio serata, sarà facile avvicinarvi ed esordire con un semplice: “Bella serata, vero?” da qui in poi la strada è in discesa.

Per quanto riguarda la concorrenza, prendetela alla leggera; mettete in conto che qualcun’altra concluda la serata con l’uomo che avevate puntato voi. Non prendetevela, non è l’uomo della vostra vita, non vale la pena di rovinarsi il divertimento, piuttosto volgete l’attenzione su un altro e continuate il vostro gioco di seduzione. Imparerete a non fissarvi su un’unica “preda”.

Infine, gli abbordatori molesti possono risultare utili se saprete sfruttarli. Potete agire in due modi.

A. Allontanarlo in modo più o meno brusco, facendovi notare da chi vi interessa, per poi avvicinarvi a lui scuotendo la testa e ridendo, creando una specie di complicità tra voi e alla prima occasione dirgli qualcosa del tipo: “Certi uomini proprio non capiscono!”. Lui capirà.

B. Quando l’indesiderato si avvicina, potete avvicinarvi a chi vi piace e chiedergli di fingere di essere il vostro ragazzo per scoraggiare l’altro: è un trucco un po’ infantile, ma di grande successo: gli uomini non vedono l’ora di salvarvi!

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