Autore Laura Ruggeri :: 20 Febbraio 2015

Le tecniche base per l'approccio in palestra prevedono una discreta dose di sicurezza personale e accettazione del rifiuto.

L'approccio in palestra

Grado di difficoltà: 

2.01

In un mondo estremamente votato all’uso del cervello, con lavori che tengono tante persone sedute davanti a uno schermo per ore, la palestra è il posto dove vi rilassate, concentrate la mente sui muscoli che si contraggono, sul ritmo della musica. Ma se davanti a voi passa lui, il riccio intrigante che ha sempre la battuta pronta, che è intelligente, che ha quei deltoidi che vi mandano in delirio, tutta la concentrazione svanisce: i pesi vi cadono dalle mani, le gambe si fanno molli e non riuscite più a controllare i muscoli del collo, che si girano in sua direzione non appena passa.
La palestra, quindi, a volte è anche terreno di caccia. Se c’è qualcuno che vi fa davvero girare la testa, cercate di capire qualcosa in più, osservandolo di sottecchi; vorreste riuscire a parlargli, ma il timore di essere rifiutate, l’insicurezza vi fanno desistere.

Non temete, ecco alcuni consigli su come approcciare un uomo in palestra.

1. Conoscete il vostro bersaglio
Generalizzando, gli uomini che vanno in palestra appartengono pressappoco alle seguenti due categorie.

- Homo palestratus
Questo è un uomo tutto bicipiti che guarda d’innanzi a sé mentre fa sollevamento pesi, è iperconcentrato e ha un solo obiettivo: fare massa. Se l’uomo che vi piace somiglia a questa descrizione, non approcciatevi a lui mentre si sta allenando, potreste disturbarlo. Aspettate che finisca per offrirgli al bar della palestra un bevanda ipocalorica.

- Homo dieteticus
A questa categoria di uomini appartiene il ragazzo a dieta, quello che per colpa dei suoi geni, del suo metabolismo e di cattive abitudini alimentari, ha la tendenza ad ingrassare. Quest’uomo potrebbe trovare molto piacevole scherzare con voi sulla fatica che comporta fare palestra, su quanto impegno e tenacia richieda. Per approcciarvi a lui, fate una battuta su quanto vi scocci fare palestra certi giorni, ma ditegli che non desistete perché volete piacervi di più.

2. Parlate del più e del meno
Avvicinatevi al ragazzo che vi piace, facendo una battuta su voi stesse, dicendo magari che siete proprio delle schiappe nell’attrezzo che state utilizzando. Potrebbe capitare che lui decida di spiegarvi come si usa. Inoltre, spesso capita che in palestra vi siano schermi sintonizzati su canali musicali, provate a scambiare qualche battuta sull’artista che si sta esibendo, potreste scoprire di avere gusti musicali simili e così intavolare una discussione.

3. Siate voi stesse
Questo è il miglior consiglio in assoluto. Non presentatevi come provette Jill Cooper se avete la massa muscolare di un Chiwawa. Siete quello che siete e siete fantastiche così come siete. Non abbiate paura di apparire impacciate o non abbastanza attraenti. Provate. Sfondate il muro della paura e se con lui non andrà bene, col prossimo forse andrà meglio.

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