Autore Sara Fabbri :: 4 Marzo 2015

Per combattere l'ansia da approccio serve una buona dose di coraggio e di autostima, in modo da non porsi al di sotto delle altre persone.

Combattere l'ansia da approccio

Grado di difficoltà: 

2.01

La gola si chiude, le gambe tremano, le mani sudano e vorreste solo andare via oppure lasciare a lui il primo passo, ma non sempre è una buona idea. Per evitare l’ennesimo abbordaggio sgradito, prendete in mano la situazione e superate la vostra ansia da approccio.

Sono fondamentalmente due i fattori che determinano quel blocco che conoscete così bene: la paura di essere rifiutate e l’insicurezza, perché pensate che lui sia troppo per voi o che non sarete in grado di reggere la conversazione.

Partiamo da quest’ultimo problema: lo potete superare abbastanza facilmente con un po’ di esercizio; molto probabilmente la chiusura è a monte, cioè non siete abituate a parlare agli sconosciuti in generale, per cui quando lo fate non siete a vostro agio e, naturalmente, la questione si ingigantisce enormemente quando davanti a voi c’è qualcuno su cui volete fare colpo. Perciò, un buon inizio potrebbe essere cominciare a parlare sempre più spesso con chi non conoscete: iniziate con le altre donne, è più facile, e con domande semplici come chiedere l’ora o il bus che dovete prendere per andare in un certo posto e poi, man mano che acquisite scioltezza, ponete anche domande più difficili, mai personali, ma specifiche come per esempio consigli su qualcosa: “Signora, secondo lei è più bella la maglietta blu o quella rossa?”. Dopo che avrete finito con le donne passate agli uomini, ma non quelli che vi interessano, quelli qualunque, come il vecchietto alla fermata del tram o il signore che porta a passeggio il cane. Vi aiuterà, alla fine sarete molto più disinvolte.

Andiamo, ora, alla follia secondo cui voi non sareste all’altezza di chicchessia. Toglietevelo dalla testa, ogni donna, come ogni uomo, ha una sua bellezza e un suo fascino. Pensateci bene, quante volte vi è successo di dire alla vostra amica: “Guarda quello, è bellissimo!” e sentirvi rispondere che non è un granché. Lui secondo voi è un Adone fuori portata, ma non è così, è solo uno come tanti che incontra il vostro gusto. Se non siete il suo tipo, sarete il tipo di un altro, non date per scontato che all’uomo che vi interessa piacciano donne diverse da voi, non potete saperlo.

Infine, la paura. Superarla non è facile, ma considerate che se vi respinge magari non è l’uomo per voi e allora sfruttate il rifiuto per cercare qualcuno più adatto; se, invece, il problema è che non lo avete approcciato nel modo giusto, fate tesoro di questa esperienza per affinare la vostra strategia, cercate di capire cosa è andato storto e la prossima volta non commettete lo stesso errore.

Tenete presente che l’unico vero modo per superare l’ansia è affrontare ciò che la provoca finché non diventa un’azione naturale. Pian piano l’approccio diventerà facile come una chiacchierata qualunque.

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