Autore Sara Fabbri :: 26 Febbraio 2015

Quando l'uomo si crede un premio da conquistare, occorre capire se vale la pena frequentarlo per una relazione o solo per puro divertimento.

Se lui si crede un premio

Grado di difficoltà: 

3

Avere una mentalità da premio significa comportarsi come se non si avesse bisogno né dell’attenzione né dell’approvazione altrui; significa considerarsi tanto importanti da costringere gli altri a darsi da fare per conquistarvi.

Per gli uomini si tratta spesso di una tattica con cui cercano di rendersi desiderabili e di superare l’ansia da approccio e l’insicurezza. Il fatto è che, in genere, chi si considera il premio, nel gioco della seduzione, si pone in posizione dominante perché l’altro fa di tutto per entrare nelle sue grazie, diventando un noiosissimo zerbino che verrà accantonato non appena smetterà di essere utile e servizievole.

Questo è un ruolo che voi certamente non volete assumere, perciò, se lui si crede il premio, voi potete fare due cose: o ribaltate la situazione in modo da diventare voi stesse il premio, oppure, se lui vi piace molto, adottate una strategia diversa per cui lo siete entrambi l’uno per l’altro.

Come ribatare la situazione
Nel primo caso, tenete presente che inizierete un gioco di forza che, se non avete un reale interesse romantico nei suoi confronti, potrebbe essere divertente; ma tenete anche presente che iniziare una competizione di questo genere, cercando di darvi importanza a scapito dell’altro, non è un buon modo per cominciare una relazione con qualcuno, mentre potrebbe andare bene per creare un rapporto agrodolce con un amante occasionale.

Entrambi con la mentalità da premio
Se, invece, ciò che volete è creare un legame duraturo, sarebbe meglio adottare il secondo metodo per creare armonia tra di voi. Datevi sempre un certo tono, ma non tentate di mettervi in una posizione dominante, facendogli delle domande imbarazzanti o invadenti, o facendo troppo le preziose; rendetevi disponibili al dialogo, cercate di capire chi è, cosa avete in comune e se sia adatto a voi o meno. D’altro canto non lasciategli prendere il sopravvento, non permettete che vi faccia qualificare, non assecondate tutti i suoi desideri e non inseguitelo.

Il vostro fine è la conoscenza reciproca, nient’altro; volete semplicemente scoprire se potrete vincere insieme, e il premio sarà l’obiettivo comune di una relazione equilibrata e appagante, o semplicemente quello di una frequentazione basato solo sull'intesa fisica.

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