Autore Sara Fabbri :: 20 Gennaio 2015

La cattiva ragazza, detta anche "mangiauomini", è un esempio di donna un po' particolare, di difficile incasellamento per gli uomini.

La cattiva ragazza o mangiatrice di uomini

Grado di difficoltà: 

3

Quando si parla di "cattiva ragazza", naturalmente si tratta di stereotipi le cui caratteristiche sono accentuate, estreme, ma gli estremi rendono bene l'idea e presentano un fondo di verità da cui partire.

Sapete già chi sono "la brava ragazza" e "la cattiva ragazza" e in chi meglio vi identificate, ma adesso volete conoscerle meglio, scoprirne pregi e difetti, se non altro per avere un'idea della concorrenza.

Entrate in un pub e al bancone vedete due ragazze appariscenti e vivaci, circondate da un gruppo di ragazzi che ridono e scherzano con loro. Il vostro sguardo indugia qualche momento su di loro e vi accorgete che una delle due vi manda un breve, intenso sguardo, poi si volge alla sua aiutante, le sorride significativamente e torna alle sue chiacchiere, al suo dirty Martini e alle sue risate. Ecco, quello sguardo lo conoscete, è quello che dice: "Sei senza speranza, ma guardati, qui comando io e tu te ne andrai da sola perché loro pendono dalla mie labbra". Opinabile, certo, ma una delle chiavi del loro successo è la sicurezza, la sfacciata convinzione di poter ottenere tutto ciò che desiderano. Spesso è così, hanno effettivamente successo sulle brevi distanze, ma nelle maratone non è raro che vincano le brave ragazze.

Gli uomini avvicinano le mangiatrici di uomini perché queste sono effettivamente delle scariche elettriche di adrenalina: sexy, divertenti, imprevedibili. Inoltre, farsi vedere in giro con uno schianto per un paio di settimane fa decollare le loro quotazioni sociali: gli amici li invidiano e li stimano; le donne li trovano improvvisamente più affascinanti e desiderabili. Però, ci sono dei contro: frequentemente capita che gli uomini perdano la testa per queste donne che finiscono spesso per rivelarsi egocentriche e pericolose. Sono loro quelle che spezzano i cuori, le mangiauomini!

Vi è mai capitato? Un vostro amico per settimane è venuto a piangere sulla vostra spalla perché lui la copriva di regali e lei faceva la civetta con gli altri; perché era insensibile e distaccata; perché lo ha lasciato da un giorno all'altro dicendogli: "Senti, è meglio finirla qui. Ci siamo divertiti, ma ora voglio frequentare altre persone" e se n'è andata senza nemmeno voltarsi indietro. Allora riflettete: l'opinione che gli uomini hanno di queste donne da un lato è elevata - stare con una donna del genere dà prestigio sociale, è come una bella macchina da mostrare - ma per molti altri aspetti è negativa. Vediamo perché.

1. Innanzi tutto una donna del genere di solito è estremamente egocentrica: vuole essere soddisfatta lei, non le interessa soddisfare il suo uomo. Se lui si lamenta, sa per certo che dietro l'angolo ne può subito trovare altri cento che la desiderano, quindi non fa concessioni e non è disponibile ad ascoltare le sue esigenze. Risultato: l'uomo si sente frustrato.

2. Proprio perché desiderate da tutti, queste donne letteralmente si concedono al migliore offerente. In pratica, accettano di frequentare solo chi è in grado di dare loro uno stile di vita altissimo. È molto difficile che un uomo possa conquistare una donna del genere portandola in una pizzeria o a fare una passeggiata sul lungomare... Per un uomo stare insieme a una donna del genere è dispendioso! E spesso gli uomini dopo un breve periodo si convincono che il prezzo da pagare (proprio in termini di denaro da spendere) è eccessivo e che non ne vale la pena.

3. Dovunque si trova con lei, un uomo sente che tutti gli altri uomini vorrebbero stare al suo posto e farebbero di tutto per sostituirsi a lui. Questo da una parte è gratificante, perché fa sentire l'uomo come un assoluto vincente, ma dall'altra parte è estremamente logorante: un uomo si sente sempre addosso il peso della concorrenza e deve ininterrottamente affrontare il rischio che possa arrivare a un certo punto un altro uomo che presenti delle attrattive maggiori delle sue e si porti via la sua donna senza che lui possa farci niente. Uno stress incredibile: un uomo che sta con una mangiatrice di uomini è permanentemente in preda a un'ansia da prestazione che a lungo termine può diventare insostenibile.

Per queste ragioni, gli uomini pensano alle mangiatrici di uomini come ragazze da sedurre e conquistare - sono forse il premio più ambito - ma contemporaneamente le considerano inaffidabili, narcisistiche e venali. Soprattutto, non le vedono quasi mai come possibili compagne a lungo termine, ma solo come avventure temporanee. Anzi, alcuni hanno come obiettivo sedurle, stare per un breve tempo con loro - ovviamente dopo avere mostrato a tutti la conquista - e poi lasciarle prima che lo facciano loro. Insomma: sono viste solo come donne oggetto, da possedere come uno status symbol, ma da trattare con distacco e una punta di disprezzo e sufficienza.

Ricordate l'odiosa differenza tra "troie" e "spose" che spesso è ancora nella mente di molti uomini? Ecco, potete intuire facilmente come le cattive ragazze vengano catalogate dalla maggior parte degli uomini!

Se tutto questo è chiaro, è facile capire perché molto spesso queste ragazze hanno difficoltà a instaurare rapporti duraturi e stabili a livello emotivo. Scavando a fondo, quelle più sensibili e meno superficiali tra le mangiauomini spesso alla lunga sono molto più insoddisfatte delle brave ragazze, che nella loro vita hanno avuto magari solo due o tre uomini, ma con i quali hanno creato una profondità di relazione sconosciuta alla maggior parte delle cattive ragazze.

Ciononostante, la mangiatrici di uomini possono essere un esempio per quelle che sono troppo inibite e insicure, un modello da imitare quando serve, con moderazione e intelligenza, facendone propri i tratti più vincenti: la sicurezza e la disinvoltura.

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