Autore Sara Fabbri :: 12 Febbraio 2015

La sindrome della brava ragazza colpisce soprattutto le maniache della perfezione e chi critica le altre perché indipendenti e libere sessualmente.

La sindrome della brava ragazza

Grado di difficoltà: 

3

Tanto per avere un'idea di chi siete e di chi sono gli avversari e gli alleati nel gioco della seduzione, parliamo delle tipiche "brave ragazze": scopriamo vantaggi e svantaggi di questi modelli ideali che molte coltivano fin dall'infanzia.

Sono quelle creature che vi siete portate dietro fin dalla scuola, quelle che alzavano la mano a ogni domanda del professore, che eccellevano in tutto, compreso lo sport e il canto e che non hanno mai indossato un jeans strappato, ma solo cardiganini e camicette rosa. Loro nei pub nemmeno ci mettono piede, se non con la mano saldata a quella del fidanzato decennale. Sono quelle che, dalle poltroncine nell'angolo, bevendo un Virgin Mary, con sguardo benevolo da Madre Teresa in vacanza, vi squadrano dalla testa ai piedi alzando un sopracciglio e soffermandosi sulla vostra scollatura e il vostro rossetto Rouge Allure numero 99. Il loro sguardo dice: "Povera cara, chissà cosa hai passato nella vita per ridurti così. Comunque, qualunque cosa sia, un certo pudore avresti potuto mantenerlo, così nessun brav'uomo vorrà mai portarti all'altare".

Ecco, loro sono le fidanzate, le mogli, le madri perfette. Gli uomini le adorano perché sono affettuose, responsabili e generose. Sono quelle che possono essere presentate senza timore alla mamma e che, bontà loro, dopo l'amplesso non causano bruciori di stomaco perché sono a basso investimento, cosa che li rassicura anche dal punto di vista della prestazione. Queste fanciulle non hanno molta esperienza, perciò hanno ben pochi termini di paragone con cui confrontarsi.

D'altro canto, la poca esperienza sessuale comporta anche degli svantaggi: difficilmente a letto queste donzelle avanzeranno proposte eccitanti e novità; sarà altrettanto improbabile, inoltre, che siano loro a prendere l'iniziativa per il sesso, che indossino un intimo provocante e perfino che si vestano in modo da stuzzicare i loro fidanzati. Sono quelle che dopo undici anni di fidanzamento piangono fiumi di lacrime chiedendovi perché sono state tradite; intanto, il vostro amico Mario vi confida: "Non ne potevo più, era una noia mortale, sempre sul divano col suo libro e la sua coperta, mai una serata diversa in giro a divertirci con gli amici. Adoro anche il gelato alla vaniglia, ma ogni volta ci voglio sopra uno sciroppo diverso, sennò mi stufa. L'altra tipa, invece, era una mangiauomini, abbiamo bevuto, ballato e riso fino al mattino e poi mi ha portato a casa sua..."

Chiaramente non tutte le donne corrispondono a quella descritta, ma, come la mangiauomini, è un esempio per capire dove osare di più e dove smorzare qualche eccesso.

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