Autore Sara Fabbri :: 9 Marzo 2015

Al giorno d'oggi è possibile per la donna scegliere di essere preda o cacciatrice, anche se l'etichetta cambia a seconda dei casi e dell'uomo da conquistare.

Preda o cacciatrice?

Grado di difficoltà: 

3

Una donna è preda o cacciatrice? La verità è che qualunque etichetta sarebbe riduttiva. La risposta dipende in gran parte dal modo di essere di ognuna di voi e dall’uomo che volete sedurre.

In linea di principio il fascino femminile, più di quello maschile, si nutre di ambiguità e contrasti. Questo perché la fantasia degli uomini è mediamente contraddittoria, perché da una parte vogliono avere il piacere della conquista per sentirsi realizzati e rinforzare la loro autostima; dall’altra parte, però, piace loro anche sentirsi desiderati e contesi, proprio come alla maggioranza delle donne.

Quindi, una buona strategia generica è mantenere l’equilibrio tra gli estremi: non tenetevi troppo alla larga, altrimenti potrebbe sentirsi confuso, dubbioso, insicuro e volgere la sua attenzione ad altre prede più semplici; d’altro canto, anche stargli continuamente addosso sarebbe controproducente, perché rischiereste di frustrare la sua mascolinità e soffocarlo, per lo più gli uomini vogliono essere liberi e indipendenti e qualunque minaccia, anche solo apparente, a questo stato di cose li fa scappare; inoltre, l’idea di avere vinto la sfida della seduzione dà loro le conferme sociali di cui hanno bisogno.

Il metodo di scegliere, avvicinarsi e invogliare per poi farsi inseguire e far credere loro di avere il merito ha il pregio di essere applicabile da tutte; con un po’ di pratica anche le più timide possono imparare a sostenere un gioco di sguardi, a fare una passerella e ad approcciare un uomo, per poi lasciare che sia lui a prendere le redini e farlo sentire importante; alla stessa maniera anche le più estroverse non avranno problemi a tenere a bada la loro intraprendenza.

Naturalmente tutto ciò deve essere ben pensato e adattato alla situazione e all’uomo che volete conquistare: se è molto introverso e riservato, difficilmente farà la prima mossa, tocca a voi, ma in modo non troppo aggressivo e deciso per non spaventarlo e non lasciare che si tiri indietro. Altro discorso per uomini un po’ egocentrici, spiccatamente virili e tendenzialmente vanitosi, a loro mediamente piace affermare la loro forza e la loro sicurezza con atteggiamenti irruenti e spacconi, perciò se scegliete uno di loro, fate il primissimo passo per farvi notare, ma poi lasciate tutto a loro, il vostro compito sarà essere molto, ma molto femmine, giocando un po’: non rendetegli le cose troppo semplici, sennò che conquista è?

Facebook Comments Box