Autore Laura Ruggeri :: 21 Febbraio 2015

Sedurre un collega sembra cosa facile, visto che si condividono molti momenti della giornata; ma in realtà può anche essere un rischio...

Sedurre un collega

Grado di difficoltà: 

2.01

Lavorando ogni giorno gomito a gomito è facile cominciare a vedere il vostro collega come attraente e interessante ai fini di una frequentazione. Recandovi ogni giorno nello stesso posto di lavoro, piano piano quel ragazzo dalle battute discutibili potrebbe cominciare a piacervi.

Lui si mostra gentile: condividete magari l’attrezzatura di lavoro o magari siete vicini di scrivania in ufficio; venditori affiancati per rifilare l’aspirapolvere a ignare casalinghe; camerieri di sala nello stesso rimomato ristorante. Condividete tanto: il capo che prendete magari in giro con siparietti satirici a fine giornata; potreste avere persino un comune nemico nel Wi-Fi che ogni tanto non funziona. È chiaro che si finisce per affezionarsi e a volte proprio per infatuarsi. Però è bene ricordare che le relazioni sul posto di lavoro possono essere un’arma a doppio taglio: da un lato vi offriranno un motivo in più la mattina per abbandonare il vostro caldo letto e andare al lavoro; dall’altro, nel malaugurato caso di un fallimento del vostro approccio o della vostra eventuale relazione, potrebbero essere motivo di imbarazzo e fonte di sofferenza, poiché vi toccherà rivedere il vostro collega ed ex partner ogni giorno.

Quindi vediamo insieme quali sono i principali passi per sedurre un collega.

1. Siatene assolutamente certe
La domanda che dovete inizialmente porvi è se ne vale la pena. Infatti le relazioni sul luogo di lavoro vi costringeranno ad una frequentazione forzata del vostro lui, se il rapporto dovesse andare male. Inoltre, nel caso in cui il lui in questione non dovesse essere un galantuomo, potrebbe capitare che magari possa parlare male di voi o raccontare agli altri colleghi delle private situazioni che vi coinvolgono fuori dal lavoro. Questo è chiaramente poco piacevole, dunque è necessario riflettere prima di passare all’azione per capire se la persona che vi piace è degna del rischio che state correndo.

2. Avvicinatevi con una scusa
Provate ad avvicinarvi a lui con discrezione: magari il lunedì mattina potreste chiedergli come ha trascorso il fine settimana. Fatevi prestare il suo caricabatteria del cellulare, dicendo che il vostro è scarico, potrebbe scattare il fortunato evento dello scambio dei numeri di telefono.

3. Approfittate delle pause
È chiaro che durante le ore di lavoro le possibilità di interazione sono poche, a meno che non vogliate perdere la vostra occupazione. Così, durante le pause caffè, se lui si avvicina al distributore automatico delle bevande, seguitelo e prendete insieme a lui uno snake. Non fatelo ogni giorno e a ogni pausa, ma solo qualche volta, e se vedete che lui si infastidisce evitate e tentate un altro approccio.

4. Mettetevi in risalto con discrezione
Per farvi notare maggiormente, utilizzate vestiti più attillati e make up particolari; ricordatevi però che quello è pur sempre il vostro posto di lavoro e non un pub dove rimorchiare in serenità. Quindi fatevi carine, ma non esagerate con rossetti rosso tiziano e minigonne ascellari.

5. Non marcate troppo stretto
La vicinanza lavorativa col ragazzo che vi piace vi offre il privilegio di entrare ogni giorno nel terreno di caccia alla vostra preda preferita. Ma non fate diventare questa possibilità l’occasione per asfissiarlo con la vostra presenza, le vostre discussioni e le vostre risate. Cercate di cattuarare la sua attenzione con eleganza e pazienza, tastando bene il terreno su cui mettete i piedi passo dopo passo per evitare di commettere sciocchezze.

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