Autore Sara Fabbri :: 3 Gennaio 2015

Sedurre un uomo col cibo è un'arte che se messa in atto vi permetterà di creare maggiore attrazione di coppia o con un eventuale partner occasionale.

Come sedurlo col cibo

Grado di difficoltà: 

2.01

Per qualche motivo esiste un legame molto forte tra il cibo e la sessualità, infatti agli uomini mangiare piace quasi quanto fare l'amore. Perché, quindi, non sfruttare la cucina a vostro vantaggio?

Dal punto di vista evolutivo, il legame tra erotismo e nutrizione è dovuto plausibilmente al fatto che entrambi sono largamente considerati due piaceri della vita. Mangiare e fare sesso provocano piacere perché sono azioni che soddisfano due dei bisogni primari per la sopravvivenza dell'individuo e della specie: appagarli dona un senso di compiacimento primordiale che discende dalla consapevolezza di portare avanti la vita.

C'è anche un aspetto che concerne lo sviluppo del bambino, il quale sin dalla nascita si nutre dal seno della madre, attraversando la fase orale dello sviluppo psicosessuale infantile postulato da Freud, durante la quale la libido si concentra nella zona orale, la nutrizione diventa la modalità con cui il lattante si relaziona con il mondo e da cui trae eccitamento.

Infine, considerato socialmente, il cibo ha una forte componente affettiva dovuta alla convivialità della tavola familiare e ai ricordi sensoriali legati a mamme, nonne e zie che cucinavano piatti inimitabili. Il senso dell'olfatto e del gusto, infatti, hanno un ruolo fondamentale per il recupero dei ricordi, perché sono gli unici due legati direttamente all'ippocampo, ovvero nientemeno che uno dei centri della memoria a lungo termine.

Pare, dunque, ci siano ottimi motivi per tentare la strada per il cuore, che passa dallo stomaco, vediamo come. Innanzitutto non basta cucinare bene e usare cibi afrodisiaci o presunti tali:

- bisogna creare un menù adatto. Tenete conto dei gusti e delle preferenze del vostro partner, oppure, se avete invitato a cena a casa vostra un uomo che state cercando di conquistare e che non conoscete ancora bene, avete due possibilità: rassicurarlo con piatti tradizionali o, comunque, semplici e familiari; oppure sfidarlo con portate più ricercate e abbinamenti audaci (cacao e bacon? Gelsomino e fegato?).

- una bella idea per rompere il ghiaccio e cominciare a conoscersi meglio è condividere una parte della preparazione. Ci sono azioni ed espressioni culinarie che possono risultare allusive: impastare somiglia al massaggiare, "cotto a puntino" si può riferire all'arrosto o a uno di voi e porgere un cucchiaio con del sugo chiedendo: "Vuoi assaggiare?", con lo sguardo giusto, è più che allusivo.

- sedetevi sui due lati consecutivi del tavolo in modo da essere comodi e separati dall'angolo del tavolo, ma abbastanza vicini da non dovervi sdraiare sui piatti per sfiorarvi un braccio o una mano, o, se state già assieme, per darvi un bacio.

- non è consigliabile giocare col cibo: alcuni lo considerano un sintomo di maleducazione e in alcuni casi provoca un senso di avversione.

- cucinate qualcosa di leggero: la pesantezza di stomaco non stimola il romanticismo, e se lui fosse, a vostra insaputa, delicato di stomaco, potreste rischiare di non farlo sentire troppo bene. Inoltre, scegliete cibi e preparazioni che non vi appestino la casa: l'odore persistente di broccolo o di frittura non è esattamente piacevole.

- infine, siate fantasiose: per farlo serve un certo livello di confidenza, col vostro partner fisso o occasionale. Può essere divertente mangiare con le mani (il "finger food" è fatto apposta), imboccarsi, mangiare bendati, usare i vostri corpi come piatti o organizzare uno striptease come dessert: avvolgete dei bonbon in della carta al cui interno avrete scritto nomi di indumenti e, man mano che scartate e mangiate, eliminate i capi indicati.

Qualche idea ve l'abbiamo data, ora sta a voi sbizzarrirvi.

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