Autore Sara Fabbri :: 5 Febbraio 2015

La tecnica del ricalco vi permetterà di utilizzare parole e movimenti presi direttamente dal modo di parlare o di muoversi dell'uomo da sedurre.

La tecnica del ricalco

Grado di difficoltà: 

1.02

Questione di feeling o di ricalco? Ci sono persone che, apparentemente senza ragioni particolari, ispirano quasi istantaneamente fiducia ed empatia; probabilmente si tratta di individui che possiedono, in modo innato o acquisito, una buona capacità di rispecchiamento (o ricalco).

Esso può essere di tre tipi: verbale, non verbale e paraverbale. Il primo consiste nell'usare le stesse parole chiave dell'interlocutore, gli stessi campi semantici e le stesse categorie di riferimento; il ricalco non verbale si basa essenzialmente sulla riproduzione della gestualità altrui; infine, il rispecchiamento paraverbale riguarda la voce e l'intonazione.

Applicato alla seduzione, questo comportamento psicologico può essere utile se ben impiegato, generalmente è un'attitudine naturale che ci portiamo dietro sin dall'infanzia, ma ciò non significa che non se ne possa prendere coscienza e usarlo intenzionalmente, ma sempre curandovi di farlo con naturalezza.

Fate caso al modo in cui parla: quali aggettivi, verbi, o avverbi usa più spesso? tende a esprimersi in termini visivi, uditivi, emotivi per descrivere i fatti? come ragiona? Se, per esempio, quando gli raccontante del vostro viaggio del mese scorso a Budapest, lui per commentare usa spesso l'aggettivo "interessante", cercate di usarlo anche voi, badando di non esagerare e man mano che la conversazione prosegue continuate ad annotare mentalmente altre parole che suole dire e alternatele sia tra loro che alle vostre, mica dovete annullare la vostra personalità! Descrivendo lo scorso capodanno si sofferma più a lungo sulla musica, il chiacchiericcio delle persone, il rumore di stoviglie e posate o piuttosto sulla descrizione di addobbi, abiti, luci e colori? Individuate i campi semantici di riferimento e usatene sinonimi, e parole correlate per avvicinarvi alla suo immaginario. Infine, fate caso agli aspetti che più lo interessano, cioè, se parlando del suo lavoro si sofferma più che altro sul rapporto con i colleghi e i superiori e sulle sensazioni che prova svolgendolo, voi parlando del vostro dovrete fare lo stesso e riservare meno spazio agli aspetti pratici, economici o tecnici.

Per usare il rispecchiamento non verbale vi basterà osservare le sue movenze e i suoi gesti abituali per riprodurli a vostra volta. Tende a giocare spesso col cinturino dell'orologio? Fatelo anche voi. Tamburella sul tavolo con un determinato ritmo? Prendete quello stesso ritmo col piede o con le dita, ma sempre evitando di imitarlo in modo vistoso.

Il paraverbale è molto importante perché si può sfruttare anche al telefono. Anche in questo caso seguite il suo ritmo, adeguatevi al tono e al volume della sua voce: se lui tende a parlare molto piano abbassate anche voi la voce; se parla moto velocemente provate a velocizzare la vostra cadenza.

In conclusione, come si è già detto, molto di tutto ciò avverrà senza che nemmeno ve ne accorgiate, il resto fatelo in modo disinvolto e apparentemente casuale. Inoltre, conoscendo questa tecnica/atteggiamento, potrete più facilmente rendervi conto del suo interesse nei vostri confronti: vi rispecchia consciamente o inconsciamente? Allora probabilmente gli piacete.

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