Autore Laura Ruggeri :: 6 Aprile 2015

Quando un uomo non vuole impegnarsi, si può andare incontro ad alcune difficoltà non di poco conto. È il caso, quindi, di parlarne e approfondire il vero motivo di ciò.

Cosa fare quando un uomo non vuole impegnarsi

Grado di difficoltà: 

3

Esistono uomini irriducibili agli impegni amorosi: se frequentano una ragazza, non vogliono ufficializzare l’unione; se sono fidanzati da anni, temporeggiano sull’andare a convivere; o altri che rimandano all’infinito il giorno delle nozze con la propria compagna. Sono uomini che hanno paura di impegnarsi. La donna, a lungo andare, può intendere questo modo di fare come una mancanza di interesse e temere che il proprio partner non le sia fedele.

Il bisogno di progettualità nella coppia appartiene generalmente più alle donne, le quali necessitano di un compagno che le protegga e permetta loro di crescere serenemente la prole. Gli uomini che hanno paura di impegnarsi possono avere un lato della personalità narcisista, ossia una tendenza ad amare se stesso e la propria libertà assoluta più della compagna. A causa di questa inclinazione, trarrebbero quindi piacere più dalle emozioni che provano con la partner che dalla compagnia della stessa.

Oppure il rifiuto all’impegno può nascere dall’avere avuto una eccessiva pressione familiare, ad esempio per una madre rimasta precocemente vedova, di cui il figlio si è dovuto far carico. Questo compito gravoso potrebbe aver determinato paure rispetto alle responsabilità e quindi l’incapacità di sostenere legami più impegnativi.

Esistono anche uomini che, sebbene adulti, non riescono proprio a rinunciare al loro lato adolescenziale che continuano a esercitare nella vita di tutti i giorni, scaricando le incombenze sugli altri.

Ma come comportarsi con gli uomini che hanno paura di impegnarsi?

1. Rispettate anche i loro tempi
A volte, l’idea di andare a convivere o di progettare un matrimonio può diventare un’idea fissa, a cui non si riesce proprio a rinunciare, nonostante i continui “no” del partner. Così, si comincia con l’istaurare un ciclo continuo di richiesta-delusione-rancore, una spirale che può portare la relazione a sfiorire. Quindi, non tempestate il partner di continue domande sul quando vi unirete più saldamente.

2. Accettate la loro natura
Ogni persona ha contemporaneamente lati positivi e negativi. Riuscire ad accettare l'individuo che si ha di fianco così com’è può portare, da un lato, la serenità della consapevolezza per l’uno e, dall’altro, la possibilità di non sentirsi sempre sbagliato. Così, se il vostro partner vi tiene sul filo del rasoio riguardo ai vostri progetti comuni sul futuro, provate a pensare che lui magari ha tempi diversi dai vostri e forse ancora non si sente pronto.

3. Non ci sono fasi da seguire in amore
Gli stereotipi comportamentali sono sempre esistiti: ogni epoca ha avuto i suoi. La massa benpensante sostiene che se non ci si sposa entro una certa età, si è diversi; se non si hanno figli, non si è completi. Si tratta solo di una serie di idee, regole e preconcetti che mal si adattano alla realtà dell’essere umano. In amore, non ci sono fasi da seguire. Ogni coppia può scegliere di comportarsi come crede, di seguire ciò che sente, senza rincorrere un inutile modello.

4. Chiedete l’aiuto di un esperto
Può capitare che la paura di impegnarsi abbia radici profonde nel vostro partner, magari dovute a un trauma vissuto in famiglia o procurato da una dolorosa relazione precedente. Quello che voi potete fare è parlarne col partner con molta dolcezza. Ma certe volte, il solo amore che provate non basta e serve l’aiuto di un esperto, che aiuti il vostro compagno a sciogliere i nodi e a essere veramente libero di gioire dell’amore che prova per voi.

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