Autore Laura Ruggeri :: 17 Marzo 2015

Arriva "Alta infedeltà", reality che prende in esame tutte quelle relazioni che hanno alle spalle un vissuto di tradimenti.

Alta infedeltà

Il reality “Alta Infedeltà”, in onda su Real Time, porta in televisione storie di corna, amori bugiardi, triangoli di bermuda calati sulle caviglie, amanti nascosti sotto il letto, dentro l’armadio o, per i più arditi, sul cornicione del palazzo fuori dalla finestra.

I panni sporchi si lavano in famiglia; questo programma televisivo, condotto da Enzo Miccio, invece intende sbandierarli a tutti attraverso ricostruzioni fedeli (almeno queste) di storie vere, interpretate da attori.

La cosa interessante di questo reality è l’attenzione prestata ai tre diversi punti di vista della storia: quello di lui, quello di lei e quello dell’altro/a. Si sa infatti che uno stesso fatto può essere visto, interpretato e raccontato in modo diverso a seconda della persona che lo ha vissuto, a seconda del punto di vista da cui lo si guarda. La pluralità delle opinioni offrirà una maggiore completezza alla narrazione e la possibilità per lo spettatore di comprendere le motivazioni dei gesti dei protagonisti e delle vicende narrate: così anche azioni, che potranno sembrare affrettate e frutto dell’istinto, potranno essere capite, evitando noiosi giudizi.

Del resto, Tolstoj con mille pagine ha raccontato in “Anna Karenina” la storia di un tradimento, appetitoso pettegolezzo per l’alta società che guarda, analizzando in maniera completa e senza giudizio il punto di vista di ogni protagonista.

Nella prima puntata del reality verrà raccontata la storia di una coppia di sposi: lui trascura lei a causa del lavoro e lei inizia una tresca amorosa con l’istruttore della palestra che frequenta. Appena scoperto il tradimento, il marito infuriato appenderà alle mura del centro fitness le foto delle precedenti conquiste del focoso personal trainer della moglie.

Ma cosa fare quando si scopre un tradimento? È meglio tagliare definitivamente il legame col partner o perdonare?

Potrebbero presentarsi tre opzioni di scelta:

1. Il primo pensiero dopo la scoperta di un tradimento è quello di non perdonare. Se riflettendo attentamente, pensate che la vostra definitiva decisione sia questa, allora dovrete essere fermi e portare avanti la vostra scelta. Allontanatevi dal partner e curatevi da soli le ferite che vi ha lasciato.

2. Potreste chiedere al partner un po’ di tempo per riflettere e per comprendere se ha senso perdonare, se potete accettare questo come un errore umano che può capitare. Riuscire a fidarsi di nuovo del vostro partner richiederà impegno da parte di entrambi, ma fatelo se pensate che la storia ne valga la pena.

3. Perdonare il partner non è semplice, ma nemmeno impossibile. Errare è umano, perseverare no. Quindi se lo sbaglio è stato compiuto una sola volta e se notate da parte del partner la più totale disposizione ad ammettere l’errore e fare ammenda, forse è il caso di usare tutta la votra indulgenza per perdonare. Siate certi/e del vostro perdono però, poiché se lo farete contro voglia o per paura di rimanere soli, rischierete di portare avanti una relazione disastrosa, in cui nessuno dei due sarà felice a causa delle continue frecciatine al tradimento e ogni scusa sarà buona per mostrargli/le tutta la vostra sfiducia nei suoi confronti.

Facebook Comments Box