Autore Sara Fabbri :: 19 Marzo 2015

I modi per farsi rispettare dalla suocera ci sono, eccome, basta avere molta pazienza, darle anche i suoi spazi e ascoltare le sue opinioni.

Farsi rispettare dalla suocera

Tasto dolente per molte, quello della suocera. Infatti, spesso è difficile gestire un rapporto tanto molesto quanto inevitabile. Ecco, però, qualche suggerimento, in modo da cercare almeno di costruire qualche base solida per la corretta convivenza.

1. Non prendetela troppo sul personale, non cambiate per lei. Se voi e vostra suocera non andate proprio d’accordo, ci sono di certo dei motivi; individuate quali sono e probabilmente scoprirete che il problema non siete voi, magari ha paura di perdere il rapporto speciale che ha con il figlio, oppure non riesce ad accettare che lui sia cresciuto e che abbia una sua vita indipendente da lei. Infine, davvero potreste avere due caratteri molto diversi, difficili da conciliare.

2. Parlatele con serenità e chiarezza. Alcune non sono malevole, ma solo troppo volenterose di dare il loro aiuto.

3. Siate gentili, ma determinate. Sin dall’inizio fissate delle buone abitudini sia per voi che per il vostro partner, sia per lei. Per esempio, stabilite che prima di una visita si debba avvertire; sfuggite anche dall’obbligo di dovere andare da lei sempre in giorni e orari stabiliti, fatele visita regolarmente, ma decidete di volta in volta quando; o ancora, mettete subito in chiaro che, soprattutto a casa vostra, lei può dare consigli, mai ordini.

4. Non buttate benzina sul fuoco. Quando lei è pungente e offensiva, mantenete la calma e rispondete in modo fermo, ma educato: “Grazie del consiglio, ma preferisco usare l’olio anziché lo strutto.”

5. Non fatela sentire indesiderata, anche se è una presenza ingombrante e fastidiosa, finireste per scatenare una guerra vera e propria, la ferireste e le dareste un vero motivo di astio. Invece, invitatela di tanto in tanto per mostrarvi gentili e disponibili, potrebbe anche ricredersi nei vostri confronti.

6. Cercate di non metterla in competizione con vostra madre, già per lei è difficile accettare che il figlio non viva più a casa con lei, se poi all’orizzonte si profila un’altra “mamma” è la fine. Perciò limitate al minimo racconti del tipo “L’altro giorno Mario ha ripreso tre volte l’arrosto di mia madre. D’altronde come lo fa lei non lo fa nessuno.”

7. Evitate di lodare le doti del figlio come casalingo, le dareste l’impressione di trascurare i vostri doveri di donna di casa obbligando il povero ragazzo a fare cose che lei non gli avrebbe mai fatto fare. Sorvolate.

8. Lasciate che il vostro compagno la frequenti da solo, non evitatela costantemente, ma, se il vostro lui la vuole vedere più spesso di quanto potete sopportare, non impeditegli di andare da solo, purché, certo, non passi con lei ogni momento libero.

9. Accertatevi di avere il sostegno del vostro compagno, innanzitutto è con lui che dovete avere un buon rapporto, perciò siate schiette e sincere, ma anche rispettose, la mamma è sempre la mamma; se foste troppo dure con lei potreste infastidirlo.

10. Infine, mai e poi mai mettere in discussione le sue capacità educative, criticare il suo bambino, magari perfino insinuando che sia colpa sua: è una pessima idea.

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