Autore Sara Fabbri :: 9 Dicembre 2014

Per intraprendere una relazione con una persona di etnia diversa, vanno allargati gli orizzonti mentali a favore di una completa apertura.

Frequentare una persona di etnia diversa

Il mondo è ormai globalizzato, multietnico, multiculturale, perciò può succedere di imbattersi in un uomo o una donna di etnia, di cultura o di religione diversa. Se vi succede, non ponetevi limiti mentali o sociali, abbandonate il timore, per lo meno non più di quanto ne avreste davanti a qualunque altra persona.

Evidentemente, se intraprenderete una relazione con qualcuno di "diverso", vi troverete ad affrontare difficoltà che altre coppie non hanno, oltre a quelle comuni a tutte. Ciò che dovete tenere presente, però, è che i parametri per valutare se è l'uomo o la donna che fa per voi siano sempre gli stessi: l'attrazione mentale, spirituale e fisica.

Come in ogni altro rapporto, ricordate l'importanza di una fase iniziale esplorativa. Si tratta, come sempre, di capire se al di là delle differenze, in questo caso comprensibilmente più manifeste, c'è un'affinità di fondo. Le complicazioni sono di vario genere, ma si possono distinguere in due macrocategorie: personali e sociali.

Da un punto di vista personale, i problemi che possono verificarsi riguardano soprattutto la conciliabilità di particolari convinzioni o comportamenti specifici: l'ebreo che mangia kosher non è poi così diverso dal vegetariano o dal vegano; in entrambi i casi basta un piccolo adeguamento e la consapevolezza che non si tratta di capricci o di snobismo ma dell'espressione di principi, nel primo caso, religiosi, nel secondo, etici. Se vorrete restare insieme, vi verrete incontro, sarete flessibili e comprensivi, con un occhio diriguardo verso il credo religioso del partner.

Per quanto riguarda l'ambito sociale, il discorso si complica, perché, purtroppo, c'è ancora un forte sentimento xenofobo e razzista, soprattutto tra i meno giovani. Immaginate di presentare il vostro partner indiano alla nonna... poche resterebbero impassibili, nel migliore dei casi vedreste la sua mandibola cadere, gli occhi sgranarsi e le sopracciglia alzarsi in un'espressione di stupore. Anche qualche amico potrebbe storcere il naso e avere qualche remora iniziale. L'aspetto positivo è che, se dimostrerete di amarvi e di stare bene insieme, le persone a voi vicine sapranno andare oltre le apparenze e accettarvi come coppia. Diverso il discorso per gli sconosciuti: probabilmente dovrete abituarvi agli sguardi dei curiosi e degli intolleranti.

Un problema che si pone nel caso in cui la storia sia davvero seria, è la possibilità di avere bambini. Se la relazione cresce e arriva a quel punto, siate molto cauti, rendetevi conto che riversare due mondi diversi in uno stesso individuo lo arricchirà profondamente, ma richiederà anche una massiccia dose di misura ed equilibrio, per rispettare la cultura di entrambi e per non rischiare di confondere il bambino. La cosa migliore è probabilmente fargli conoscere le sue origini da entrambi i lati della sua famiglia, e poi lasciarlo libero di fare le sue scelte personali.

Le parole-chiave sono proprio conoscenza, libertà e scelta: non ha importanza il colore della sua pelle o quante volte al giorno preghi, ciò che conta è che voi lo conosciate bene e che vi sentiate liberi di fare la scelta che pensate vi renderà più felici.

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