Autore Sara Fabbri :: 2 Febbraio 2015

Se state in coppia, ma allo stesso tempo soffrite di solitudine, allora è il caso di correre ai ripari e risolvere al più presto la situazione.

La solitudine nella coppia

Una coppia vive una relazione già da un po’. Lei e lui si sono scambiati promesse di eterno amore, hanno condiviso gioie e dolori. Ma a un certo punto, i due non si parlano più. Dormono nello stesso letto, ma si danno le spalle e a malappena la buona notte. Se uno guarda la tv in cucina, l’altro legge un libro in camera da letto. Le conversazioni si appiattiscono sul semplice resoconto del “Cosa ho fatto oggi/ Cosa hai fatto oggi”. Gli unici movimeti pelvici rimangono quelli della digestione. È come se tra di loro ci fosse una barriera invisibile che impedisce qualsiasi comunicazione. Entrambi sentono una sensazione a cui stentano inizialmente a dare un nome, ma alla fine comprendono che si tratta di solitudine.

Matematicamente, una coppia è formata da due persone; il concetto di solitudine dovrebbe essere usato solo per la dimostrazione per assurdo.

Allora la domanda nasce spontanea: “Ma se siamo in due, perché mi sento tanto solo?”

Le ragioni possono essere diverse ma, nella maggiorparte dei casi, la motivazione è da rintracciare nella fine di quel sentimento d’amore che vi teneva uniti al partner. Se vi ritrovate in questa descrizione, ecco alcune soluzioni per gestire questa fase della vostra relazione, ma ricordate, non sentitevi affatto in imbarazzo: è una situazione più comune di quanto si pensi.

1. Imparate a considerare anche il partner
Sappiamo che considerate l'altro un bruto che non capisce nulla, se non quello che c’è per cena, ma provate lo stesso. Lui/Lei è stato/a quello che vi ha fatto ridere quella volta al mare, che vi ha sorretti quando la nonna è stata male: insomma l'altro è pur sempre il partner che un tempo è riuscito a farvi innamorare, anche se cominciate a sospettare abbia usato una qualche sorta di pozione magica.

2. Parlatene
Tenersi tutto dentro è la cosa più sbagliata! Non vergognatevi mai di nulla. La vita è così. “Shit happens” diceva il buon Forrest Gump; nessuno purtroppo ne è immune. Se avete un amico di cui vi fidate, confidatevi. Ditelo alla mamma, alla zia zitella, alla vicina che vi ricorda di non fare troppo rumore la sera quando tornate a casa. Apritevi! Scoprirete che siamo tutti umani e troverete molta più comprensione di quella che immaginavate.

3. Andate alla radice del problema
Se vi ritrovate in una situazione come questa, non fate gli struzzi, ignorando il problema. Se non lo affrontate, la situazione non migliorerà mai. Riflettete su cosa vi ha condotto a questo stato di cose. Forse il partner ha attraversato un momento personale molto duro e si è chiuso. Se è questo il motivo, aiutatelo per quanto potete; fategli sentire che alla vostra maniera gli siete vicino.

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