Autore Sara Fabbri :: 8 Gennaio 2015

Quando tradite il vostro uomo vi sentite subito colpevoli e confuse. Quali sono, quindi, i comportamenti da adottare in questi casi?

Quando tradite lui

Tradire il proprio uomo non è mai una cosa da lodare. Detto ciò, probabilmente vi ritrovate confuse e colpevoli, in cerca di risposte.

Vi state chiedendo se avete sbagliato? Sì, ma ci sono dei “ma”. Come nel caso del tradimento maschile, il problema non è mai il tradimento, è l'infelicità; la prima cosa da fare è accettare di avere commesso un errore, per poi capire cosa vi ha spinto a tradire.

Perché lo avete fatto?

1) Avete ceduto a una tentazione passionale, ma in realtà siete felici e appagate dal vostro rapporto stabile?
In questo caso, forse avete peccato di vanità e superficialità. Non fatevi irretire dal fascino del proibito, è passeggero.

2) Lui vi trascura, dandovi per scontate. Cercavate in qualche modo di punirlo e/o attrarre la sua attenzione?
Non è il modo giusto: il tradimento non è una cura, è un sintomo del quale dovete rimuovere la causa.

3) Lo vorreste lasciare, ma non ne avete il coraggio perché temete la solitudine o il fatto di farlo soffrire?
Innanzitutto, il vostro amante non vi aiuterà e l'infedeltà complicherà ulteriormente le cose. Dovreste piuttosto affrontare i problemi di coppia, risolvendoli o mettendo fine al rapporto; in secondo luogo, tradendolo gli fate già del male, solo che lo fate in modo scorretto. Lasciandolo almeno sareste oneste.

4) Per vendetta, perché lui è stato infedele e volete restituirgli la pariglia?
Non è una soluzione, visto che in questo modo aggiungete un vostro errore al suo e finite con l'indebolire ancora di più il rapporto; comunque la ripicca non vi farà sentire meglio, anzi.

Ora il problema è: glielo dite?

Dopo avere capito perché l'avete fatto, c'è il dilemma per eccellenza: confessare o tacere? Qui la faccenda è spinosa, perché la risposta dipende da diversi fattori. Per prima cosa, il motivo per cui gliene volete parlare: volete solo liberarvi la coscienza o volete migliorare il vostro rapporto, dandogli la possibilità di capire, perdonare e crescere insieme a voi? Un altro aspetto da valutare è se lui sia in grado di sopportare la verità o meno, ma ricordate che se dovesse scoprirlo da solo, sarebbe ancora peggio.

Se decidete di dirglielo, ecco come dovreste agire.

• Fatelo il più presto possibile, altrimenti poi non ha più senso.

• Cercate di parlargli in un momento in cui non ha altre preoccupazioni, così affronterà la cosa con maggiore lucidità e serenità.

• Non incolpate lui, anche se, come si è detto, spesso la responsabilità è di entrambi: l'errore è stato vostro, e il primo passo verso la comprensione è ammetterlo.

• Evitate di dipingergli un quadro troppo dettagliato: più sarà chiara nella sua mente l'immagine di voi con un altro, più gli sarà difficile dimenticarla.

• Non aspettatevi che lui possa perdonarvi subito: gli servirà del tempo per metabolizzare la cosa, probabilmente ne vorrà parlare più volte, e, sicuramente, dovrete affrontare i problemi di coppia che vi hanno spinto all'infedeltà. Siate pazienti e comprendete che, nonostante soffriate per il vostro sbaglio, non potete, almeno all'inizio, aspettarvi comprensione da lui, perché il dolore, la rabbia e la delusione gli impediscono di vedere il vostro malessere.

Comunque vada, avrete imparato una lezione importante: il tradimento non risolve i problemi di coppia, li moltiplica. Se tenete a un rapporto, non tradite, comunicate.

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