Autore Sara Fabbri :: 25 Marzo 2015

La gelosia ha origine nella mancanza di indipendenza e sicurezza, caratteristiche di vitale importanza per uomini e donne.

L'origine della gelosia

La gelosia ha origine nella mancanza di sicurezza e indipendenza, caratteristiche di vitale importanza per uomini e donne.

La gelosia in genere nasce dalla paura di perdere qualcuno, in particolare il proprio compagno/a, ma spesso chi è geloso del partner lo è anche nei confronti degli amici e della famiglia.

Questi timori sono dovuti anche al fatto che molti tendono a fondare il proprio valore non in se stessi, ma nelle persone che stanno loro vicino; si tratta di persone inclini a basare la loro felicità e a volte persino la loro identità sugli altri anziché su loro stessi. Il discorso è strettamente legato, quindi, a quello della dipendenza emotiva, in una misura che varia a seconda dei casi.

Chi è geloso ha difficoltà a stare da solo, non accetta se stesso fino in fondo perché non riesce a vedere i propri pregi, per questo ha la necessità di circondarsi di persone che gli diano quelle conferme che non riesce a darsi da solo.

Non è raro che questo sentimento venga confuso o giustificato con la volontà di proteggere i propri cari, costruendo alibi per comportamenti eccessivi e ingiustificati, dovuti a fantasie scatenate dall’insicurezza e dalla paura.

Per sconfiggere la gelosia si devono scardinare tutti questi meccanismi mentali e ricominciare a costruire un più sano e sincero rapporto con se stessi e con gli altri.

Riuscirci dipende, innanzitutto, dall’onestà intellettuale con cui si affronta il problema. Dovete essere sincere con voi stessi, cercando di ammettere i vostri limiti e abbandonando le vostre scuse.

Imparate a vedere la vostra bellezza interiore ed esteriore con occhio critico, avete certamente dei difetti, come qualunque altra persona, ma abituatevi a ridimensionare il giudizio nei vostri confronti, siate meno severi e valorizzate i vostri pregi anziché sminuirli, inoltre, evitate pensieri del tipo: “In effetti ho delle belle mani… ma a chi importa delle mani, quella ha delle gambe lunghissime e snelle!” Gli errori in ragionamenti del genere sono almeno tre:

- non apprezzate ciò che avete;

- vi paragonate a un’altra persona. Ognuno è diverso dagli altri e ha altri punti di forza, i confronti soni insensati;

- la bellezza è nell’occhio di chi guarda: sicuramente qualcuno noterà che la vostre dita sono affusolate e le unghie regolari.

Siate autonomi, costruitevi una vita piena e interessante, ricca di esperienze solo vostre da condividere con chi amate, ma che siano innanzitutto un vostro spazio e un vostro piacere. Godete della vostra indipendenza e di voi stessi e non sentitevi strani o sfortunati a fare le cose da soli, visto che vi darà forza e libertà.

In questo modo, a fine giornata, ripensando a tutto ciò che avrete fatto e a tutto ciò che potrete condividere con gli altri, vi renderete conto di quanto avete da offrire, di quanto siete interessanti e di quanto sia grande il vostro valore, senza che siano altri a dirlo, e non avrete più la paura di perdere chi avete vicino, perché stare con gli altri non sarà più un bisogno, ma solo un piacere.

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