Autore Sara Fabbri :: 18 Aprile 2015

Per viversi al meglio la convivenza e il matrimonio basta stabilire dei ruoli precisi all'interno della casa, per non andare incontro a dissapori e liti del tutto inutili.

Come viversi al meglio la convivenza e il matrimonio

La convivenza e il matrimonio sono due passi estremamente importanti che portano due persone che si amano a vivere sotto lo stesso tetto, cosa che, nonostante la conoscenza, l'affetto e la condiscendenza reciproci, può non essere facile perché svelano aspetti dell'altro sconosciuti o fino a quel momento rimasti secondari.

La chiave per vivere al meglio queste scelte di vita è il compromesso da intendersi in senso lato, i due partner devono potersi sentire liberi a casa propria, ma senza limitare o disturbare l'altro con le proprie abitudini, comprendendo che non si è più nella casa dei genitori, dove negli anni si era stabilito un determinato equilibrio basato su ruoli familiari consolidati.

Il segreto è comprendere la necessità di un accordo su un impegno reciproco per agire nell'interesse comune di una convivenza pacifica e piacevole, che non metta a repentaglio il legame a causa di tavolette del bagno lasciate alzate e rasoi usati impropriamente per la depilazione ascellare.

Tra le cause più diffuse di liti nella convivenza recente c'è l'annosa questione dei compiti casalinghi. Spesso gli uomini italiani (sì, non tutti, voi no, ma molti) tendono a essere cresciuti da mamme che non chiedono mai la loro collaborazione alla cura della casa, abituandosi a non alzare un dito nemmeno per mettere la propria biancheria intima nel cesto dei panni sporchi; mentre le donne vengono coinvolte sin da molto piccole nel fantastico mondo dei lavori domestici e crescendo diventano (ci sono, forse non ne conoscete, ma esistono) fanatiche che finiscono per ritenere la pulizia del pavimento più importante del relax proprio e altrui.

Perciò voi uomini venuti su nella convinzione che le vostre camerette si riordinassero magicamente e i vestiti si pulissero come per incanto, rendetevi conto che, invece, dietro c'era il lavoro della vostra mamma casalinga e che aspettarvi che vostra moglie o la vostra compagna faccia lo stesso, magari lavorando, non è un buon inizio, anche coloro che diranno "Non preoccuparti, penso a tutto io" apprezzeranno la vostra collaborazione, dovesse anche solo limitarsi al non creare disordine e a lavare i piatti.

Voi donne maniache dell'igiene, dal canto vostro, cercate di non riempire la casa di pattine, sottobicchieri, plastiche protettive e divieti del tipo: "Non puoi farti la doccia adesso, ho appena pulito il bagno" piuttosto accordatevi sul fatto che finita la doccia lui si preoccuperà di lasciare la stanza pressappoco come l'ha trovata.

In generale, per vivere al meglio la convivenza o il matrimonio si deve avere la consapevolezza che le proprie vite cambieranno e che si dovrà cedere a degli accomodamenti, incontrarsi a metà strada per creare dei nuovi spazi comuni in cui entrambi potrete trovare il vostro equilibrio individuale e di coppia.  

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