Autore Sara Fabbri :: 6 Maggio 2015

Un ipotetico viaggio del partner potrebbe destabilizzare chiunque, ma con una buona dose di empatia e comunicazione, riuscirete a capire i suoi bisogni.

Cosa fare quando il partner vuole viaggiare da solo

Se il vostro partner vuole fare un viaggio da solo, innanzitutto non perdete la testa, ma considerate insieme la possibilità e decidete come affrontare la cosa. Certamente non è facile lasciare partire il/la proprio/a compagno/a soprattutto se la sua assenza sarà lunga. Subentrano paure e incertezze, anche la fiducia vacilla perché si teme che non appena l'altro sarà lontano si sentirà anche meno legato. Se ci si pensa bene, però, ci si rende conto che non è il controllo continuo ad assicurare la fedeltà e l'amore, perciò se vi fidate potete tranquillamente continuare a farlo anche se siete lontani.

Prima fase: i chiarimenti
La prima cosa da fare è capire perché lui o lei vuole partire senza di voi, le ragioni possono essere molte e più che valide: dalla necessità di stare da soli per affrontare un momento difficile, al piacere di ritrovarsi solamente tra amici per rivivere i bei vecchi tempi, o, ancora, la voglia di seguire una passione che voi non condividete, per esempio la vostra compagna potrebbe amare i parchi a tema e se voi li detestate preferirà non forzarvi a fare qualcosa che non volete; d'altra parte lui cercherà di evitarvi l'ennesimo raduno di motociclisti.

Seconda fase: il coinvolgimento
La seconda mossa, una volta che avrete chiarito il motivo, è farvi coinvolgere nell'organizzazione del viaggio, così raggiungerete due scopi, da una parte dimostrerete di appoggiare pienamente il suo desiderio, dall'altra avere le idee più chiare su cosa farà vi aiuterà a stare più tranquilli.

Terza fase: la furbizia
Il terzo passo è farsi furbi: per il periodo della partenza organizzatevi in modo da tenervi il più possibile occupati, così eviterete di annoiarvi e cominciare a rimuginare su "Chissà cosa sta facendo?" "Con chi sarà?" "Ma mi posso davvero fidare?"; inoltre, distrarvi vi aiuterà anche a resistere alla tentazione di chiamare in continuazione piagnucolando la vostra nostalgia o sputando accuse sospettose. Perciò mentre lui/lei sarà via voi incontrate vecchi amici, organizzate partite di calcetto o sedute di manicure, andate a trovare la zia che vi invita da tre anni a cena, andate al cinema a vedere quel film che non avrebbe mai voluto vedere; insomma, create un lato positivo nella situazione, fate anche voi cose che normalmente mettereste da parte per lui/lei.

Infine, tenete a mente che cercare l'indipendenza e la solitudine non significa rifiutare il partner, ma solo costruire in modo sano i propri spazi.

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