Aumento del pene, come fare senza ricorrere a creme o interventi dolorosi

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Tutti si chiedono se sia possibile ottenere un allungamento del pene, senza ricorrere ad interventi chirurgici esosi e dolorosi e, peggio ancora, all’applicazione di creme che non offrono comunque risultati su base scientifica, riscontrabili nel tempo. Alla luce delle ultime considerazioni degli esperti, si è appurato che allungare il proprio pene, sia allo scopo di piacersi ancora di più, sia per auto-convincersi del fatto di poter avere una vita sessuale migliore, è un procedimento che va preso con le pinze, ma che può portare a risultati ottimali, sia nel lungo che nel breve periodo. In questo modo, il semplice fatto di ricorrere ad interventi manuali non invasivi, così come quello di avvalersi dell’aiuto di appositi attrezzi che “allenano” il fallo, possono essere qualificati come dei veri e propri antidoti naturali, se si dispone di un pene dalle dimensioni precarie. Prima di prendere in considerazione qualsiasi tipo di viatico necessario per l’allungamento del muscolo sessuale maschile, bisogna tenere presente una cosa: avere un asta e un glande non eccessivamente lunghi e/o grossi non significa essere impossibilitati ad eccitare le donne. Tutto questo resta un mito da sfatare.

Ingrandire il pene tramite pompe a pressione

Un primo rimedio che garantisce l’allungamento del pene, seppur temporaneo, risiede nell’utilizzo di apposite pompe a pressione. Inserendo il fallo eretto all’interno di questo strumento, con l’aiuto di un anello da porre alla base dell’asta, si attiva di fatto la circolazione sanguigna, favorendo un migliore afflusso di sostanza ematica all’interno dei vasi. Questo tipo di approccio va preso in considerazione ad intervalli graduali, per ottenere dei risultati ottimali e, a detta di alcuni, riscontrabili persino ad occhio nudo. Anche se nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di obiettivi temporanei, un esercizio del genere assicurerebbe un buon risultato nell’immediato.

Esercizi di trazione per l’allungamento dell’asta

Esistono poi delle attrezzature sul mercato che aiutano ad ottenere l’allungamento del pene tramite un esercizio di trazione: si tratta di dispositivi in acciaio, spesso di forma cilindrica, all’interno dei quali bisogna inserire il fallo, sia da eretto, sia allo stato flaccido. Dal momento che i tessuti del pene sono flessibili e visibilmente molli, uno strumento di questo tipo aiuta a far aumentare i centimetri di distanza che dividono la base dell’asta dal glande. Gli esperti affermano che per ottenere risultati duraturi nel tempo bisognerebbe utilizzare questo attrezzo a giorni alterni, inserendo il pene attorno agli anelli, per poi estenderli nella misura desiderata nel corso delle settimane. Attenzione pero: sebbene la pratica sia poco invasiva, c’è un’altra parte dell’opinione medica che è concorde nell’attribuire una certa pericolosità dettata da un errato utilizzo del dispositivo. I tessuti del fallo, durante l’applicazione di uno strumento di trazione, vengono sottoposti ad uno stress da non sottovalutare, che potrebbe anche portare ad annose conseguenze in ottica di una completa erezione futura da parte del pene. Un rischio da scongiurare, specie se nella vita si voglia ottenere il massimo dai rapporti sessuali con la propria compagna.

Lo jelqing, la mungitura del fallo

Tra gli innumerevoli antidoti esistenti per favorire la crescita dell’organo per eccellenza dell’apparato sessuale maschile, infine, occupa un posto di notevole rilievo la cosiddetta mungitura del fallo. Questa pratica, a detta di chi si è cimentato nel provarla a pene eretto, sarebbe anche piacevole e molto semplice da eseguire. Per favorire l’allungamento dei tessuti, occorrerebbe semplicemente spremere l’asta, i testicoli e il glande, fino ad ottenere una completa erezione, continuando con questo tipo di esercizio tutti i giorni, magari prima di fare sesso con la propria partner. Sebbene anche in questo caso non esistano prove scientifiche relative all’efficacia, si tratta della sola pratica esente dall’arrecare disturbi futuri di alcun tipo, essendo totalmente priva di controindicazioni.

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