L'origine della gelosia

Da cosa ha origine la gelosia?

La gelosia ha origine nella mancanza di indipendenza e sicurezza, caratteristiche di vitale importanza per uomini e donne.
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La gelosia ha origine nella mancanza di sicurezza e indipendenza, caratteristiche di vitale importanza per uomini e donne.

La gelosia in genere nasce dalla paura di perdere qualcuno, in particolare il proprio compagno/a, ma spesso chi è geloso del partner lo è anche nei confronti degli amici e della famiglia.

Questi timori sono dovuti anche al fatto che molti tendono a fondare il proprio valore non in se stessi, ma nelle persone che stanno loro vicino; si tratta di persone inclini a basare la loro felicità e a volte persino la loro identità sugli altri anziché su loro stessi. Il discorso è strettamente legato, quindi, a quello della dipendenza emotiva, in una misura che varia a seconda dei casi.

Chi è geloso ha difficoltà a stare da solo, non accetta se stesso fino in fondo perché non riesce a vedere i propri pregi, per questo ha la necessità di circondarsi di persone che gli diano quelle conferme che non riesce a darsi da solo.

Non è raro che questo sentimento venga confuso o giustificato con la volontà di proteggere i propri cari, costruendo alibi per comportamenti eccessivi e ingiustificati, dovuti a fantasie scatenate dall’insicurezza e dalla paura.

Per sconfiggere la gelosia si devono scardinare tutti questi meccanismi mentali e ricominciare a costruire un più sano e sincero rapporto con se stessi e con gli altri.

Riuscirci dipende, innanzitutto, dall’onestà intellettuale con cui si affronta il problema. Dovete essere sincere con voi stessi, cercando di ammettere i vostri limiti e abbandonando le vostre scuse.

Imparate a vedere la vostra bellezza interiore ed esteriore con occhio critico, avete certamente dei difetti, come qualunque altra persona, ma abituatevi a ridimensionare il giudizio nei vostri confronti, siate meno severi e valorizzate i vostri pregi anziché sminuirli, inoltre, evitate pensieri del tipo: “In effetti ho delle belle mani… ma a chi importa delle mani, quella ha delle gambe lunghissime e snelle!” Gli errori in ragionamenti del genere sono almeno tre:

  • Non apprezzate ciò che avete;
  • Vi paragonate a un’altra persona. Ognuno è diverso dagli altri e ha altri punti di forza, i confronti soni insensati;
  • La bellezza è nell’occhio di chi guarda: sicuramente qualcuno noterà che la vostre dita sono affusolate e le unghie regolari.

Siate autonomi, costruitevi una vita piena e interessante, ricca di esperienze solo vostre da condividere con chi amate, ma che siano innanzitutto un vostro spazio e un vostro piacere. Godete della vostra indipendenza e di voi stessi e non sentitevi strani o sfortunati a fare le cose da soli, visto che vi darà forza e libertà.

In questo modo, a fine giornata, ripensando a tutto ciò che avrete fatto e a tutto ciò che potrete condividere con gli altri, vi renderete conto di quanto avete da offrire, di quanto siete interessanti e di quanto sia grande il vostro valore, senza che siano altri a dirlo, e non avrete più la paura di perdere chi avete vicino, perché stare con gli altri non sarà più un bisogno, ma solo un piacere.

Da oggi il doppio mento non sarà più un problema