Autore Sara Fabbri :: 15 Aprile 2015

Etichette come MILF e Cougar, ormai, vengono utilizzate spesso per definire delle donne non proprio giovanissime e con la tendenza a essere delle predatrici sessuali.

Perché gli uomini ci vedono come "MILF" o "Cougar"?

Grado di difficoltà: 

1.02

Le etichette come "MILF" o "Cougar" che si appiccicano alle donne sono sempre, necessariamente riduttive e imperfette, ma servono per capirsi più velocemente nel corso della comunicazione per dare immediatamente all'interlocutore un riferimento e per farsi un'idea di ciò che non conosce.

Così, parlando con un'amica, voi definirete un uomo incontrato la sera prima "uno zerbino" o "un piacione" e lei comprenderà subito il tipo. Gli uomini fanno lo stesso: due etichette che vanno molto di moda negli ultimi anni sono, appunto, quelle di MILF e Cougar.

Queste ultime sono generalmente identificate con quarantenni e cinquantenni predatrici sessuali che intrattengono relazioni con uomini molto più giovani, definiti "toy boy"; più raramente viene considerata Cougar qualunque donna che abbia rapporti intimi con uomini di almeno nove anni più giovani.

Il termine, che letteralmente significa "puma", è diventato molto popolare a livello mondiale quando è uscito dall'ambito squisitamente sessuale dei siti di incontri e della pornografia per passare a quello sociale, spia di un trend vagamente femminista per cui il fenomeno esprimerebbe un'autoaffermazione delle donne che hanno cominciato a comportarsi come tanti uomini. Film, reality e serie televisive come Sex and the City e Cougar Town hanno contribuito alla diffusione e al successo del nuovo modello femminile.

La parola MILF è un acronimo inglese piuttosto volgare che parafrasato e ripulito designa le "mamme molto attraenti e sensuali... che vi fareste", generalmente tra i 35 e i 50 anni. Queste, però, non sono necessariamente delle mangiauomini, bensì delle più o meno inconsapevoli protagoniste delle fantasie degli uomini.

Gran parte del loro fascino risiede in due aspetti:
1) il ribaltamento del preconcetto della mamma come asessuata massaia attempata, quindi la piacevole sorpresa e la conseguente eccitazione di fronte a madri seducenti;
2) l'ovvio, intramontabile fascino del proibito, sia perché è sposata, sia perché l'uomo che la riconosce come MILF quasi certamente ha un legame in comune con lei l'amico, l'alunno, il collega.

In entrambi i casi si tratta, di solito, di etichette intese in senso positivo seppure di origine volgare, perciò se ve le attribuiscono non offendetevi.

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