Autore Sara Fabbri :: 20 Gennaio 2015

Cercando di ricreare al meglio un'atmosfera intima a casa vostra, potreste perdere di vista alcuni dettagli che potrebbero fargli storcere il naso.

Invitarlo a casa vostra

Grado di difficoltà: 

1.02

Quando una conoscenza o frequentazione giunge in quella fase di forte attrazione reciproca, arriva il momento dell'invito a casa, un ulteriore passo nella vita privata di una persona. L'abitazione può dire molto di chi ci vive, perciò è bene prepararla al meglio.

Neanche a dirlo, la casa deve essere pulita e in ordine. Tutta. Se l'avete, non tralasciate la camera in più perché "Tanto non ci entrerà mai", non potete sapere se cercando il bagno si ritroverà in una stanza impolverata e a soqquadro.

Ovvietà a parte, osservate casa vostra e cercate di capire se davvero vi rispecchia; se mostra aspetti di voi che, almeno per il momento, non volete rivelare; se può incontrare il gusto di un uomo in generale e di quello che avete invitato in particolare. In pratica, in giro per casa vostra ci sono ancora le bambole e i giornaletti di quando eravate bambine? Gli scaffali sono ingombri di vasi fatti durante il corso di ceramica e di bambole di pezza fatte in casa? Oppure ci sono ovunque peluche, tendine a fiori e gingilli vari? Cercate di sbarazzarvi di tutto quello che può farvi sentire a disagio, ma prima di farlo riflettete sul fatto che, nel bene e nel male, sono parte di voi e non sottovalutate gli spunti di conversazione che possono offrirvi.

Una volta valutato cosa ritenete che lui possa vedere e cosa no, cercate di rendere la vostra casa più essenziale possibile, usando pochi soprammobili, ma ben scelti, gli uomini tendono a non gradire la sovrabbondanza di oggetti.

Spesso il primo invito a casa è per una cena, se è questo il vostro caso, scegliete un menù semplice; apparecchiate la tavola in modo accurato, ma non eccessivo, il vostro ospite deve sentirsi a suo agio, quindi ben vengano i bicchieri a calice, se l'idea vi piace, ma è preferibile evitare quindici tipi di forchetta. Cercate di preparare tutto, o quasi, in anticipo in modo da potervi godere la serata con lui.

Anche il vostro look e il vostro abbigliamento devono essere adeguati. Uno dei motivi per cui si sta a casa è l'atmosfera più raccolta, tranquilla e informale, perciò scegliete una mise semplice e comoda. No, non in tuta da ginnastica, ma indumenti con cui vi sentite bene e belle, dei pantaloni molto femminili che non vi stringano, una camicetta che cada morbidamente sulle vostre forme, ma non tanto scollata da obbligarvi a controllare ogni movimento, un abito che vi doni, ma non vi intralci. Lasciate perdere tacchi e gioielli vistosi: indossate delle confortevoli ballerine o dei sandali; mettete una delicata catenina d'argento con un pendente; per quanto riguarda il make up, limitatevi a dare freschezza al viso.

Infine, un consiglio logistico: per farlo sentire a casa sua dategli libertà di movimento, mostrategli tutte le camere, come una specie di tour durante il quale vi soffermerete in ogni stanza, raccontandogli un breve aneddoto legato a uno o due oggetti in quell'ambiente per farlo familiarizzare con i vari locali, cose del tipo "Queste tende non mi piacciono, ma me le ha regalate mia sorella" oppure "Questi nella foto sono i bambini africani per i quali ho fatto volontariato in Uganda due anni fa" e così via. Proporgli di fare qualcosa è utile per metterlo a suo agio: basta anche solo chiedergli di scegliere un disco mentre voi vi dedicherete agli ultimi preparativi culinari.

Più riuscirete a farlo ambientare, più la visita sarà intima e piacevole. Buona serata!

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