La mia prima volta con una ninfomane

La mia prima volta con una ninfomane

Scopri come è stata la mia priva avventura sessuale con una ninfomane e leggi la mia opinione.
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La mia prima volta con una ninfomane mi ha aperto verso un’altra dimensione del sesso e dei rapporti umani. In quel momento ho capito che il sesso non è soltanto sesso.

Sono in una fase della mia vita in cui il sesso è un mondo da esplorare e sento di non averne mai abbastanza. Soprattutto perché non voglio relazioni sentimentali.

I rapporti occasionali ci sono stati, ma le cose si facevano sempre troppo intime e io perdevo ogni stimolo. Cosa che non mi piaceva affatto.

È a quel punto che mi sono deciso a tentare di trovare online donne in cerca di sesso perché le intenzioni sono chiare, c’è la voglia di fare del buon sesso e c’è apertura mentale.

Tra un paio di foto senza troppi tabù e qualche riga di descrizione ho trovato lei, la donna che è diventata la mia supereroina.

L’ho vista bella e avvenente, ma quello che mi ha convinto a contattarla e poi a incontrarla è stata la sua dichiarazione chiarissima: “Sono una ninfomane”.

Per me la ninfomane è stata sempre una creatura magica che si trova soltanto nei romanzi e nei film, ma lei mi ha fatto cambiare idea.

La mia prima volta con una ninfomane

Ho letto alcune opinioni ed esperienza in rete, ma ho deciso che volevo testare in prima persona. D’altronde cosa avevo da perdere? Ho pensato che avevo tutto da guadagnare e così ci ho provato.

Che dire, la mia prima volta con una ninfomane è stata superlativa, un’esplosione di sensazioni mai provate. Insomma il piacere all’ennesima potenza.

La prima cosa che ho notato è che la ninfomane ha una voglia matta di averti in qualsiasi modo, fosse anche in piedi davanti all’ascensore. Sì, devo ammetterlo, lo abbiamo fatto anche lì dopo il primo round.

Il rapporto sessuale con lei è stato viscerale, come se mi volesse consumare letteralmente per ore senza averne abbastanza. Mi sono sentito un oggetto ed era proprio quello che volevo.

Grazie alle sue esperienze sessuali, poi, è riuscita a regalarmi l’emozione di farlo in una serie di posizioni che neanche conoscevo prima di lei.

Dopo la prima ora di sesso esagerato mi sono sentito ancora eccitato al solo pensiero di farlo di nuovo e così abbiamo avuto un secondo round, questa volta facendolo in cucina.

Non le importava cosa usassi per tenerla ferma o se le spalmassi della crema al cioccolato sul corpo: lei era lì per dare e ricevere piacere. Eravamo come due animali allo stato brado.

Con lei ho imparato tutti i segreti del mondo femminile e finalmente ho capito come far godere una donna (diciamo che ho anche capito alcune cose su di me).

Il sesso con la mia ninfomane non è stato piacevole, ma davvero incredibile perché non ha avuto problemi a praticare sesso anale, a dedicarsi a una fellatio e ad altro. Non dimenticherò mai quelle ore passate con lei.

Il bilancio della mia esperienza

Non serve confermare che il bilancio della mia esperienza è super positivo e da allora quando voglio donne in cerca di sesso preferisco soltanto ninfomani. Voglio sentirmi eccitato ancor prima di incontrarle.

Da oggi il doppio mento non sarà più un problema