Autore Sara Fabbri :: 9 Febbraio 2015

Gestire le relazioni con più uomini può risultare una vera e propria sfida, ma col tempo riuscirete a fare mente locale sui comportamenti da adottare.

Gestire più relazioni

Grado di difficoltà: 

3

Non stiamo parlando delle relazioni clandestine, in cui si può incappare, ma di rapporti consapevoli e consenzienti, basati sulla totale trasparenza e sincerità. Il concetto di base - più o meno condivisibile - è che la monogamia non sia un valore fondante del rapporto amoroso. La pratica, il desiderio o anche solo l'accettazione della possibilità di amare più persone contemporaneamente è detta poliamore.

I modi in cui si concretizza sono vari.

1. La polifedeltà, detta anche poliaffettività, è un legame sentimentale e sessuale chiuso, limitato a un preciso gruppo di persone, l'aggiunta al gruppo di un nuovo partner deve essere approvata da tutti.

2. Le relazioni secondarie prevedono una coppia principale, in cui viene accettato che il compagno abbia altri partner, generalmente solo sessuali, non affettivi (coppie o matrimoni aperti).

3. La poligamia, probabilmente uno dei concetti più familiari, ammette che una persona sposi più coniugi.

4. Lo scambismo o swinging è un comportamento per cui, a fini ricreativi, una coppia ha rapporti sessuali con altre coppie.

5. La relazione o il matrimonio di gruppo, i cui componenti sono tutti ugualmente legati gli uni agli altri.

6. Il sesso ricreativo, indicato anche come NSA (no strings attached, cioè senza legami), è una forma di sesso priva di implicazioni sentimentali: gli amici di letto possono rientrare in questa tipologia.

7. La cosiddetta "amicizia senza frontiere" prevede diversi gradi di importanza e di intimità tra le persone coinvolte.

8. La triade è una relazione paritaria a tre che può avere diverse configurazioni possibili come la relazione a T, la relazione a V o la cosiddetta "Troppia".

9. Rapporti in cui uno dei partner è monogamo, ma accetta che l'altro non lo sia.

10. Legami sessualmente monogami, ma emotivamente multipli.

Se dovesse venirvi proposta una di queste possibilità, come vi comportereste?

Innanzitutto tenete presente che il poliamore si basa sull'autenticità, intesa come accettazione e consapevolezza del tipo di relazione che alimentate, ma anche piena conoscenza di voi stesse: accettate la vostra sessualità e le sue trasgressioni? Riuscite ad affermarvi nonostante il giudizio morale e sociale altrui? Siete pronte per una relazione multipla e riuscite a parlarne con gli altri?

In secondo luogo, è essenziale l'onestà verso il prossimo, che si tratti di un partner principale, secondario o di gruppo: dite sempre la verità senza omettere i particolari scomodi, certo, sempre evitando di essere brutalmente dirette o di rivelare particolari intimi e personali.

Dopo aver fatto un esame di coscienza e avere ascoltato le opinioni di eventuali partner, è importante scegliere liberamente e affrontare le vostre responsabilità, nel bene e nel male.

Altri principi fondamentali sono, ovviamente, la trasparenza, la consensualità e la non possessività. Tutti devono sapere cosa avviene nelle vite degli altri e lo devono accettare, sennò è tradimento; il che significa accettare anche l'autonomia del/dei partner e la sua/loro felicità con altre persone; coltivate la vostra autostima, necessaria per lasciare andare chi amate e confidare che torni da voi.

Per concludere, se vi rendete conto che le relazioni multiple fanno per voi, ricordate che è una scelta complessa, non lasciatevi prendere dal cieco entusiasmo, ma procedete con calma.

Facebook Comments Box