Autore Sara Fabbri :: 20 Febbraio 2015

Quando i familiari del vostro partner si intromettono nel rapporto, trattandovi male e senza rispetto, bisogna al più presto trovare una soluzione costruttiva.

Interferenze dei parenti

Avere un cattivo rapporto con la famiglia del proprio partner è un problema che affligge molte donne e che, soprattutto in caso di convivenze o matrimoni, diventa davvero serio. In genere, sono madri e sorelle a creare le difficoltà più gravi, ma non mancano esempi di zii e cugini che si intromettono nel rapporto e si prendono libertà al limite della maleducazione e, in casi estremi, dell'oppressione psicologica.

Si tratta di situazioni molto delicate: avrete bisogno di ragionevolezza, pazienza, diplomazia e freddezza.

Prima di tutto cercate di capire quanto è grave la situazione: suo padre ha lanciato qualche frecciatina riguardo al vostro piercing al labbro durante il vostro primo incontro? Oppure sua sorella vi insulta apertamente con tutti quelli che conosce, non vi saluta e ignora in modo palese la vostra presenza?

I primi tempi i genitori tendono ad essere prevenuti, soprattutto le mamme, con chi avvicina il loro ometto; spesso dispensano antipatia gratuita, per partito preso. In questi casi è sufficiente dimostrare di non voler prendere in giro il figlio, di essere persone educate e gentili, e la diffidenza fisiologica iniziale è superata.

Diversa è la questione se l'avversione è aperta e consolidata. Le cause possono essere molteplici e concomitanti:

1. Gelosia e competizione per l'affetto del figlio, dettate dall'assurda paura che una donna lo porterà via.

2. Diversità e intolleranza perché siete diverse da loro, non corrispondete alle loro aspettative e al loro modello ideale di persona accettabile; le possibilità sono moltissime e vanno dai motivi più seri a quelli più futili, ma finiscono comunque per mettervi i bastoni tra le ruote.

3. Semplicemente non riuscite ad andare d'accordo perché avete diversi modi di concepire la famiglia e il modo in cui la coppia deve rapportarsi a essa: di solito genitori e parenti tendono ad essere invadenti e a voler essere una presenza costante, quando, invece, voi vorreste una maggiore indipendenza.

I rimedi possibili sono:

- Parlarne col vostro partner, per comprendere qual è la sua posizione; se è dalla vostra parte o no e se può riuscire a fare da mediatore, consigliarvi una condotta o, in casi estremi, prendere provvedimenti drastici;

- Dopo avere consultato lui, parlate entrambi insieme alla famiglia, prendete il problema di petto, chiarite il vostro disagio e spiegate cosa vorreste che cambiasse e cosa siete disposti a fare per venire incontro alle esigenze di tutti:

- Ignorate la situazione, se lui vi appoggia e se ne avete la forza, fate finta di nulla, limitate le frequentazioni al minimo e gioite del vostro amore, così forte da resistere alle pressioni della famiglia.

Ciò che non dovete fare è sopportare in silenzio, nascondere al vostro partner il vostro disagio oppure cercare di cambiare voi stesse per piacere ai parenti.

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